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| |  | LA COOP SEI TU | | | Commercio a Santa Maria a Monte e la COOP…..
La grande distribuzione è cosa necessaria come calmiere dei prezzi e come servizio al cittadino. Però secondo noi di ” Progetto”, la grande distribuzione a Santa Maria a Monte doveva essere inserita in un contesto di equilibrio con le attività commerciali esistenti sul territorio sia di “campagna”sia nei centri storici di Montecalvoli e Santa Maria a Monte.
Le attività commerciali sparse sulle colline e nel piano, in questi anni, hanno fatto un vero servizio al cittadino, come le botteghe di alimentari a Montecalvoli alto, come quella a S.Donato e in via del Bruno , tanto per fare qualche esempio. Cosa ha fatto negli ultimi vent’anni l’amministrazione comunale per rilanciare il commercio nei centri storici: niente, ne parcheggi, ne strutture, ne progetti.
Noi di progetto non siamo contro la coop, siamo amareggiati dall’attenzione esclusiva che l’amministrazione comunale ha avuto nei suoi confronti, (tratto di via S,. Donato annullato, spostamento della zona commerciale) mentre come dicevamo sopra il commercio in generale è stato maltrattato.
Di chi sono le responsabilità? Chi è stato per vent’anni assessore al commercio? Chi ha fatto queste le trattative fra coop, proprietari della terra (in gran parte diocesi di San Miniato)e comune?
Per affrontare nuove sfide economiche occorrono idee e progetti, noi di Progetto ci siamo con idee e progetti.
Oh dov'è Santa Maria a Monte?
Che S. Maria a Monte rimanesse l'unico paese del Valdarno e della Valdera senza la coop era una cosa improbabile, infatti, " la coop sei tu" oppure " chi può darti di più" ed eccola li; messa in un punto
strategico. A discapito di tutto e di tutti.
Li vicino c'è l'area archeologica di Santi Politi in Aniano, dove di fatto e' nata la comunita' di Sancta Mariae con la Pieve del VIII, che c'importa, c'è la coop che e' anche tua. A poche centinaia di metri ci sarebbe un comparto con destinazione d'uso ad espansione commerciale, più defilata e meno impattante, ma che c'importa, la coop può darti di più; infatti ha dato! Ha tolto alla vista il borgo di S. Maria a Monte
in favore di una bella struttura prefabbricata uguale ad altre strutture sparse per l'Italia, evidentemente per chi si intende di urbanistica, e' meglio godere di uno scatolone commerciale invece che bel borgo arroccato sulla " collina Tosca". Ma, almeno per me, quando arrivo al mio paese dalla superstrada, mi fa arrovellare le budella quel coso prefabbricato che ha rovinato per sempre il panorama di S. Maria a Monte, cancellando la sua bellezza accovacciata sulla collina. Ma si sa, " la coop sei tu, chi può darti di più ". Saluti e
pochi baci da Santa Maria a Monte.
Silvio Tempestini Architetto
Antonio Belcari consigliere comunale
Alberto Fausto Vanni coordinatore di Progetto
| | | | |  | l'On. GIORGIO LA MALFA a Santa Maria a Monte in SETTEMBRE | | | Sulla terrazza di Fortezza di Pozzo a Santa Maria a Monte in provincia di Pisa una serata dedicata all'Italia.
L'On. Giorgio La Malfa parlerà di economia, di situazione politica italiana e degli scenari possibili.
| | | | |  | 2 giugno a CARRARA manifestazione repubblicana | | | Il sindaco socialista Zubbani voleva togliere la statua di Giuseppe Mazzini per sostituirla con quella di Craxi.
La citta di Carrara è insorta, MAZZINI non si tocca.
| | | | |  | Progetto smaltimento ETENIT a Santa Maria a Monte | | | La nostra zona, purtroppo è ai primi posti per malattie tumorali, in particolar modo ai polmoni. L’amianto, materiale tossico, è una delle cause di questa malattia. Infatti, negli stabilimenti per la produzione di etenit (come noto contiene notevole quantità di questo materiale) si sono osservati numerosi casi di tumore ai polmoni.
In queste ultime settimane, si sono svolti processi ai proprietari degli stabilimenti per la produzione di eternit, e i giudici hanno condannato la ditta produttrice di questo materiale ad ingenti risarcimenti. Purtroppo, molte famiglie hanno perso i loro cari, e non c’è somma di danaro che possa colmare queste perdite.
La prevenzione e lo smaltimento di questo materiale è cosa importante per la salute di tutti i cittadini.
Ma il più delle volte le cose “importanti” che riguardano tutti passano in seconda fila.
In questo ultimo mese, noi di Progetto per Santa Maria a Monte, preso a cuore questo argomento, abbiamo iniziato a visitare l’intero territorio di Santa Maria a Monte e constatato numerose coperture di costruzioni e annessi ricoperti di eternit.
Non vogliamo allarmare nessuno e colpevolizzare nessuno, perché, è bene ricordarlo, anni fa questo materiale era regolarmente venduto, ma solo suggerire all’amministrazione comunale un progetto per intervenire sia sulle strutture pubbliche che su quelle private che hanno questa problematica.
Pertanto suggeriamo all’amministrazione comunale quanto segue:
1) Fare un censimento delle coperture d’eternit presenti sul territorio.
2) Dare incarico ad una ditta specializzata per lo smaltimento di tale materiale.
3) Offrire ai privati un contributo finanziario affinche collaborino, nell’interesse della comunità al “Progetto smaltimento eternit”.
Cosi facendo, si eliminerebbero tante coperture di questo materiale altamente carcerogeno pericoloso con un beneficio ecologico e salutistico per tutti i cittadini di Santa Maria a Monte.
L’intervento, da parte dell’amministrazione comunale, su un progetto finalizzato al recupero ambientale apre una nuova strada che i comuni limitrofi e lontani potrebbero seguire in un futuro immediato.
Santa Maria a Monte 15 maggio 2010
| | | | |  | S.E Monsignor Vescovo FAUSTO TARDELLI in visita pastorale a Santa Maria a Monte. intervento di Antonio Belcari, capogruppo di Progetto. | | | Eccellenza,
Voglia innanzitutto accogliere il nostro personale benvenuto in questo consesso di Consiglio Comunale che si apre alla sua presenza in occasione della visita pastorale alla nostra parrocchia. Sono Antonio Belcari, capogruppo consiliare di PPSMM e parlo stasera anche a nome di Pietro Belcari che fa parte del gruppo e che mi siede accanto. PPSMM è una lista civica che si è messa in lizza 2 anni fa per le scorse elezioni comunali e che, pur non vincendo, ha tuttavia raccolto, senza alcun appoggio da parte dei partiti politici, il 20% del consenso elettorale, permettendo così la presenza di due consiglieri nei banchi dell’opposizione. Il nostro gruppo è composto per lo più da giovani per la maggior parte neofiti della vita politica, ma caratterizzati da un minimo comune denominatore: la voglia di fare qualcosa di buono e di tangibile per Santa Maria a Monte che purtroppo, nel percorso degli anni e delle varie vicende sociali e politiche che lo hanno caratterizzato, non versa in buone condizioni. Stasera, in occasione della Sua gradita presenza tra noi, e visto il ruolo importante per la nostra comunità, vorrei fare qualche riflessione per stimolare poi una più ampia discussione in questa sede. Noi siamo abituati nei normali consigli comunali a dibattere su argomenti attinenti alla gestione della res publica a livello locale, e raramente la discussione verte su argomenti generali di politica o socio-culturali. Ma stasera , in questa particolare occasione e dopo aver letto la lettera che Lei ha spedito alla nostra popolazione prima della sua visita pastorale, ci sembra giusto e importante esprimere il nostro punto di vista, che poi è anche una nostra convinzione personale e che può prescindere anche dalla veste di consiglieri rivestita stasera, sugli obiettivi che deve o dovrebbe perseguire la persona quando si dedica ad una certa attività politica, anche in un piccolo paese come Santa Maria a Monte. Quando il Consiglio Comunale di due anni fa salutò la venuta di Don Marco, il sottoscritto, me lo ricordo ancora, sottolineò l’importanza del perseguire anche a livello politico, il bene comune. Si badi bene, non sono stato io l’inventore di queste due parole (è stato infatti Giovanni Paolo II!!), parole che, se pronunziate singolarmente, non hanno un senso determinato ma unite insieme rendono chiaro il loro significato: l’amore verso il prossimo, indipendentemente dal suo colore politico. Il bene è poi comune se, evidentemente, frutto di scelte condivise anche dalla popolazione che deve a nostro avviso essere sempre consultata quando ci si trovi di fronte a scelte radicali. Sì, noi crediamo fermamente che tutti noi, facenti parte del consiglio comunale, dobbiamo sempre tenere presente, nelle nostre discussioni e nelle deliberazioni, il bene comune; bene comune significa a nostro avviso attenzione verso i più deboli, come ad esempio le due categorie estreme della vita: i bambini e gli anziani. PPSMM ha, fin dall’inizio, ritenuto prioritaria, l’individuazione di una struttura adeguata per l’accoglienza delle persone sole e anziane, una struttura in grado di essere al tempo stesso punto di incontro sociale e luogo adatto alla riabilitazione psico-fisica per la terza età. Ugualmente saremo sempre favorevoli allo sviluppo di attività e strutture aggregative per i bambini e i giovani che sempre meno trovano spazi e attività a loro dedicati. Recentemente, come gruppo politico abbiamo presentato dei progetti che vanno in tale direzione, fino a ipotizzare una vera e propria città dei ragazzi; tali proposte sono al vaglio di questa amministrazione e ci auguriamo che nel breve periodo si cominci un percorso in tale senso. Questa, come altre iniziative, potrebbe dare un contributo positivo alla rivitalizzazione del nostro centro storico, così interessante da un punto di vista architettonico ma già da tempo avviato su un pericoloso declino. La nota dolente la riscontriamo purtroppo nell’andamento della congiuntura economica che non ha risparmiato il comprensorio e che ha causato delle vere e proprie crisi settoriali causando così la chiusura di molte fabbriche, la cassa integrazione per i dipendenti, molti licenziamenti che gravano pesantemente sulle famiglie. A nostro avviso quindi, la politica a livello locale dovrebbe avere un occhio di riguardo proprio nei confronti di queste categorie, di tutte le famiglie bisognose e infine anche una maggiore attenzione verso la gestione dell’ambiente nella sua più ampia accezione, dalla gestione delle attività antropiche alla vigilanza sulla qualità della vita. Sappia Eccellenza che per noi il concetto di bene comune significa anche avere dei punti fermi sui valori non negoziabili quali la vita, dal suo inizio al suo termine naturale, la famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna, la libertà educativa e di istruzione, il lavoro retribuito secondo giustizia, la cura della salute, l’apertura agli immigrati in un sistema di leggi che coniughino insieme accoglienza, legalità e sicurezza, la possibilità per le giovani coppie di abitare una casa di proprietà, la salvaguardia del creato, nel rispetto democratico di chi anche non la pensa come noi.
La ringraziamo quindi per sua volontà di partecipare a questo CC che è un segno dell’attenzione tra chiesa e istituzione civile che, nel rispetto reciproco e nella distinzione degli specifici ruoli, che non debbono a nostro parere giustapporsi, non esclude l’attenzione di entrambe verso le grandi tematiche sociali.
Concludiamo questo nostro saluto affermando che la nostra appartenenza alla comunità cristiana costituisce per noi un punto fermo e un impegno serio per quello che riguarda e riguarderà l’attività politica e sociale del nostro territorio.
19 marzo 2010 | | | | |  | ALBERI SECOLARI LUNGO LE VIE COMUNALI E PROVINCIALI. UN VERO PERICOLO | | |
Sono la causa di molti incidenti stradali e il più delle volte mortali, non passa settimana che lungo le nostre strade provinciali, regionali o statali che questi alberi siano la causa di tragedie.
Anche nel nostro territorio comunale ci sono tratti di strada con dei pini secolari i quali hanno causato molte vittime, questi alberi hanno oltre 70 anni, ma a cosa servono!
Quando furono piantati avevano un ruolo importante ed insostituibile, all’ora i mezzi di trasporto erano principalmente carri o carrozze trainati da cavalli o asini, e nei periodi estivi, servivano per dar fresco agli animali e ai viaggianti. Inoltre arricchivano il paesaggio dal punto di vista ambientale. Adesso queste strade alberate non hanno più questo nobile scopo, ma purtroppo hanno il primato di disgrazie irreparabili.
Desideriamo dare alcuni suggerimenti a chi ha responsabilità del territorio sia comunale che provinciale e regionale.
Salvo i centri abitati, dove gli alberi possono avere un ruolo paesaggistico, però protetti da guard – rail in sintonia all’ambiente, nelle altre vie di comunicazione gli alberi a 30 centimetri dalla carreggiata sono un pericolo mortale. Allora perché non intervenire? Cos’è che frena l’abbattimento?
Ma prima di passare alle cose concrete, desideriamo sensibilizzare l’amministrazione comunale perché si faccia portavoce, insieme a tutto il consiglio comunale di queste proposte:
1) Abbattimento di piante poste ai lati della carreggiata, con esclusione nei centri abitati, se ci sono dovranno essere protetti con guard - rail e con segnaletiche adeguate e ben visibili.
2) Illuminazione efficiente nei centri abitati dove ci sono gli alberi, segnaletica verticale e orizzontale ben fatte.
3) Manutenzione ordinaria degli alberi nei centri abitati.
4) Lungo le strade comunali, provinciali, regionali e statali l’abbattimento totale di alberi, ma se gli enti responsabili di dette strade desiderano la piantagione di nuovi alberi dovrà essere eseguita a distanze adeguate interposte da piste ciclabili e con relative vie di fuga per auto e altri mezzi di trasporto.
Abbiamo interpellato anche l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada per sensibilizzare chi di dovere a questo annoso problema.
Pertanto chiediamo al Sindaco di indire un consiglio comunale aperto, invitando l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, per trattare questo argomento e prendere decisioni in merito.
Il coordinatore di Progetto e i Consiglieri Comunali
Alberto Fausto Vanni, Antonio Belcari, Pietro Belcari
Santa Maria a Monte 18 febbraio 2010
| | | | |  | Ciao TRISTANO | | | Tristano Governi, un Repubblicano vero, che ha trascorso la sua vita immerso nell'Edera.
Lo ricordiamo come persona propositiva e instancabile.
Il PRI di Santa Maria a Monte partecipa al dolore per la sua scomparsa.
Santa Maria a Monte 11 febbraio 2010 | | | | |  | IL PAESE dei Ragazzi
un'idea di Progetto per Santa Maria a Monte | | | Progetto per Santa Maria a Monte
Presentazione dell’idea “ PAESE DEI RAGAZZI”
Nella commissione “sviluppo economico”, svoltasi il 13 gennaio 2010, il sottoscritto a fatto richiesta al presidente della commissione Andrea Panicucci, di mettere all’ordine del giorno della prossima commissione un argomento riguardante il centro storico di Santa Maria a Monte, il presidente ha accettato la proposta e prossimamente sarà illustrato e approfondito e spero condiviso.
Questa idea è stata frutto di intenso lavoro, con la consulenza di esperti che si sono entusiasmati a questo progetto, che riteniamo fattibile e concreto.
Il coordinatore
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 14 gennaio 2010
| | | | |  | CENTRO DIURNO
nelle ex Scuole Elementari di San Sebastiano, Mireno Vivaldi fa un appello.
| | | Nel gennaio del 2008 si svolse un REFERENDUM per far scegliere ai cittadini di Santa Maria a Monte cosa desideravano al posto delle ex scuole di San Sebastiano, villette a schiera o un Centro Diurno per anziani, lo scopo fu raggiunto, una significativa affluenza condizionò il Sindaco a togliere le ex scuole dal progetto di finanza e non usare questa costruzione e l’area circostante come merce di scambio con la cooperativa Etruria partner del Comune per la realizzazione del parcheggio sotterraneo in piazza della Vittoria.
Le ex scuole sono rimaste di proprietà del Comune, trascorsi quasi due anni, l’attuale amministrazione non decide il da farsi.
Ormai tutti sanno che Santa Maria a Monte non ha strutture per anziani e quella delle ex scuole è particolarmente adatta a questo nobile scopo.
Progetto per Santa Maria a Monte torna nuovamente alla carica per sensibilizzare chi ci amministra a prendere decisioni in merito ed a intraprendere un progetto, condiviso con la cittadinanza, per la realizzazione di un Centro Diurno per la terza età.
Paesi vicini a noi hanno strutture per gli anziani, noi no, questa è una priorità sentita da tutta la popolazione pertanto intendiamo coinvolgerla, addirittura un cittadino che abita difronte alle ex scuole di San Sebastiano, Mireno Vivaldi, mi ha raccontato quanto segue:
In questi giorni di agosto la mattina con un giornale andavo a sedermi al fresco alle vecchie scuole elementari sul muretto che guarda via San Sebastiano e un bel ventolino mi aiutava a passare un paio d’ore.
Essendo lì solo ho pensato: Questo edificio io l’ho visto nascere agli inizi degli anni 60, fu voluto da una giunta e dal sindaco di sinistra Sisto Marinai, una bella costruzione per i figli di tutto il popolo di Santa Maria a Monte.
Ora a distanza di tanto tempo mi domando perché coloro che oggi si dichiarano di sinistra non facciano nulla perché quella costruzione continui a servire per la gente anziana di Santa Maria a Monte dopo essere servita per i figli, oggi con delle modifiche può servire ai babbi alle mamme ai nonni e alle nonne dei bambini di allora.
E un grande edificio con tanti locali con dei lavori fatti ben mirati ci verrebbe la casa degli anziani, la sede dell’ USL e ci sarebbe posto anche per il centro Girasole dove ospitano ragazzi meno fortunati, attualmente sono in un posto che peggio non esiste, senza un piccolo spazio per uscire a giocare, inoltre dovè si respira i gas di scarico delle macchine su quella curva ai vecchi macelli.
Ora lo dico a tutti i partiti e in particolare a quelli che si dichiarano di centrosinistra e un invito particolare a Progetto per Santa Maria a Monte, ad impegnarsi con più rigore per raggiungere questo obbiettivo.
Non vorrei che passasse molto tempo e piano piano veder demolire tutto e nascere tante palazzine con tanti saluti al popolo e un offesa per quegli amministratori di sinistra di cinquant’anni fa che vollero le scuole in questa bella posizione vicina al paese. Non capisco perché gli attuali amministratori non vogliono questa struttura per i santamariamontesi anziani.
Noi di Progetto abbiamo accolto con piacere l'appello di Vivaldi, continueremo per questa strada vogliamo un centro per i nostri anziani a Santa Maria a Monte nelle ex scuole di San Sebastiano.
coordinatore di PROGETTO
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 29 agosto 2009
| | | | |  | i SUGGERIMENTI
via STACCIAI, dimenticata
| | | Una delle strade più antiche di Santa Maria a Monte è via Stacciai, questa via molto ripida collegava in antichità piazza Marconi, all’ora c’era il palazzo del Podestà, con la Rocca di Castruccio Castracani, ovviamente la via Nuova non c’era.
Questa trasformazione fu fatta nel 1870, quando venne fatto anche il Palazzo Comunale. Questa via tutt’oggi è una delle caratteristiche vie rimaste com’erano nel medioevo, vi si affacciano varie abitazioni che a sud guardano la Rocca e a nord la valle dell’Arno fino a Fucecchio ed il Monte Albano.
Nel corso degli ultimi trent’anni varie vie del centro storico sono state rifatte, iniziò il sindaco Agiolino Diomelli a mettere mano ed iniziò con via Carducci, ma via Stacciai non è mai stata presa in considerazione da nessun amministratore.
Dobbiamo sottolineare che detta via è lastricata e ha bisogno di manutenzione perche molte lastre sono sconnesse e quindi causa di cadute da parte di chi ci abita, inoltre via Stacciai è abitata da gente anziana quindi a maggior ragione necessita di lavori urgenti.
Un signore che vi abita, una persona perbene, che vive a Santa Maria a Monte in maniera esemplare, ma visto l’età, e più che altro la non cura di detta via dura sette camicie a percorrerla per andare a casa.
Diciamo al Sindaco di ascoltare questa richiesta, poi abbiamo anche un suggerimento, visto i lavori sulla Rocca di Castruccio, prossimi al termine, suggeriamo di costruire una passarella di collegamento tra la Rocca e via Stacciai, come una volta, visto la sensibilità del sindaco verso le cose antiche e sarebbe un percorso caratteristico anche per gli asini spazzini.
Cordinatore di Progetto
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 21 agosto 2009
| | | | |  | I CIUCHI A SANTA MARIA A MONTE, ma.......quali sono? | | | I ciuchi spazzini sono entrati in servizio lunedì 20 luglio, e dopo una fase di rodaggio faranno servizio nel centro storico e in altre vie limitrofe.
Questa giunta guidata dal sindaco Turini è entusiasta della novità, fare la raccolta differenziata porta a porta con gli asini gli sembra di dare un valore aggiunto a Santa Maria a Monte. Ma purtroppo non è così.
Prima dell’ uscita ufficiale, il sindaco ha tenuto una presentazione dell’evento al teatro comunale, ha spiegato insieme all’assessore all’ambieente Corsi, il progetto ciuchi, poca gente e tanta arroganza del primo cittadino.
A parer nostro, come ho potuto sottolineare, la raccolta con i ciuchi è fuori luogo.
Ed ecco i perché:
Il centro storico è abbandonato a se stesso, un traffico scomposto e disordinato per le vie medievali, manca di illuminazione adeguata, di arredo urbano, di attività commerciali, di cartellonistica per indicare cose da visitare, insomma i ciuchi potevano essere un “complemento d’arredo” una volta fatto le cose che necessitano al centro storicio di Santa Maria a Monte.
La mia proposta ecologica è quella di mezzi elettrici prodotti dalla Piaggio.
Con questi mezzi, di ultima generazione, oltre ad essere ecologici sono di poca manutenzione e di poca spesa di gestione.
Ma il sindaco Turini vuol rimanere nella storia santamariamontese, e fa di tutto per farsi notare.
A Turini vorrei ricordare che le ex scuole elementari di San Sebastiano attendono da anni un progetto d’uso, per noi di Progetto per Santa Maria a Monte, l’uso delle ex scuole dovrebbe essere la casa per gli anziani, visto che non esiste struttura come un “CENTRO DIURNO”.
Ma le energie della giunta e del sindaco vanno nella direzione dei ciuchi, del centro commerciale coop a Ponticelli, nel parcheggio sotterraneo in piazza della Vittoria, insomma in cose assurde e fuori luogo.
Speriamo che si ravvedi e il sole dell’estate gli faccia buono.
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 24 luglio 2009
| | | | |  | Ecco come sono stati spesi i nostri soldi
QUESTI I RISULTATI
FONTE LONTANA | | | Le foto parlano chiaro, dopo aver speso gran parte di danaro pubblico vedere questo impianto in questa situazione è veramente desolante e preoccupante, invitiamo il Sindaco a prendere urgenti provvedimenti.
La Fonte Lontana è un simbolo di Santa Maria a Monte, da oltre 70 anni e fino agli anni ottanta la gente veniva a prendere l’acqua per i consumi quotidiani.
L’ acqua della Fonte era eccezionale, fine e buona, ma in questi ultimi anni non è più stata pulita la conduttura e di conseguenza non più utilizzata.
Qui venivano fatte le Feste dell’Unità e altre manifestazioni e merende nei periodi primaverili ed estivi, insomma molti santamariamontesi vogliono bene alla Fonte Lontana.
In periodi come quelli attuali, che l’acqua è un bene prezioso, vedere questa fonte inutilizzata è veramente un peccato.
Poi quest’ acqua serviva, quando ancora le lavatrici non avevano preso posizione in tutte le nostre case, a fare il bucato, e i lavatoi sono la testimonianza di quel periodo.
Più volte abbiamo stimolato le precedenti amministrazioni comunali ad intervenire in questo luogo, dopo anni ci sono stati fatti lavori e mai finiti e vedere questa zona degradata ci piange il cuore.
Alcuni anni fa ci fu fatto un campo da calcetto, una pista per correre, gli spogliatoi e una piccola costruzione in legno usata come bar, basterebbe completare il tutto con una viabilità decente ed una illuminazione per valorizzare questa bella zona.
Vedere tutto abbandonato così è scandaloso e irresponsabile, spesso si sente parlare di turismo e valorizzazione, ma quando una amministrazione pubblica non cura l’esistente sarà difficile che faccia bene le altre opere.
Inoltre questa zona verde sarà merce di scambio fra Comune ed Etruria, sotto la regia di architetti e Sindaco, forse questo abbandono è tutto calcolato?
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 22 giugno 2009
| | | | |  | I risultati del "REFERENDUM" piazza SI piazza NO.
Il 70% della popolazione non vuole il parcheggio sotterraneo
| | | IL CONTO della SERVA
Le elezioni Provinciali a Santa Maria a Monte hanno un significato particolare, infatti il partito del Sindaco Turini, il PD, ha ottenuto il valore più basso di tutta la provincia di Pisa, cioè il 28,48%.
Ma come già annunciato, queste elezioni sono state una specie di REFERENDUM.
Parcheggio sotterraneo si.
Parcheggio sotterraneo no.
Tutti i candidati alle elezioni provinciali si sono espressi ed hanno ottenuto i seguenti risultati:
A FAVORE del parcheggio sotterraneo:
Turini - PD 28,48%
Mazzinghi - Sinistra Pisa 2,25%
CONTRARI al parcheggio sotterraneo:
Destra 1,75% - Lega Nord 5,61% - Pensionati 0,26% - P.D.L. 35,52 – Di Pietro 4,96% - P.S. 4,3% - Rifondazione e Comunisti Italiani 6,01% - U.D.C. 10,86%
Il conto della SERVA è arrivato, vede che il PD più La Sinistra Pisa al 30,73%
mentre il resto, quasi il 70% ha dato un forte segnale che va nella direzione opposta.
Da questi numeri e da quello che la cittadinanza ha più volte dimostrato, cioè dell’inopportunità di fare un parcheggio sotterraneo, visto le varie possibilità che ci sono a Santa Maria a Monte di costruire parcheggi esterni adiacenti al centro.
Così facendo l’Amministrazione Comunale, con i soliti soldi, farebbe gli attesi parcheggi a Santa Maria a Monte e altri lavori URGENTI sull’intero territorio comunale.
Capiamo che Turini, è preso dalla raccolta porta a porta con i CIUCHI e non ha tempo per dedicarsi ad altri problemi, ma sarebbe utile per la cittadinanza tutta, che il Sindaco prendesse in considerazione la realtà che lo circonda e che facesse un atto concreto:
annullare la delibera di pubblica utilità riguardante il parcheggio sotterraneo di piazza della Vittoria e successivamente aprire un dialogo con la popolazione.
Coordinatore di PROGETTO per Santa Maria a Monte
Alberto Fausto Vanni>
| | | | |  | Il conto della serva | | | Quasi REFERENDUM a Santa Maria a Monte, in occasione delle elezioni provinciali.
Il 12 giugno saremo in prima fila alla manifestazione indetta dal comitato promotore NO PARCHEGGIO sotterraneo in piazza della Vittoria, facciamo appello alla cittadinanza a partecipare.
Sappiamo quali sono i partiti e i movimenti che sono contrari alla realizzazione del parcheggio sotterraneo in piazza della Vittoria e più precisamente:
Rifondazione Comunista,
Comunisti Italiani,
Partito Socialista,
Popolo delle Libertà,
U.D.C.,
Lega Nord,
Partito Repubblicano,
PROGETTO per Santa Maria a Monte,
Lista Santa Maria a Monte,
Comitato delle Colline.
Mentre sono a favore per detto parcheggio il
Partito Democratico (una parte) e il partito la Sinistra Pisa.
Alle elezioni provinciali di domenica prossima questi partiti si presentanmo con esponenti di Santa Maria a Monte che hanno preso posizione chiara nell’ambito del parcheggio sotterraneo.
Le elezioni provinciali possono diventare un test importante, una specie di REFERENDUM. Infatti chi è a favore del parcheggio sotterraneo voterà PD del Turini o La Sinistra di Mazzinghi, mentre chi voterà per gli altri partiti sarà a favore per soluzioni alternative.
Lunedì 8 giugno sapremo quanti santamariammontesi vogliono il parcheggio sotterraneo in piazza della Vittoria e quanti no.
Noi di “Progetto” abbiamo più volte sottolineato l’inopportunità di un parcheggio sotterraneo in piazza della Vittoria, che, oltre all’impatto ambientale risulterebbe troppo costoso quindi ne soffrirebbe l’intero territorio comunale subendo un stop agli urgenti bisogni che il cittadino attende da anni come fognature, illuminazione, parcheggi, manutenzioni di strade.e non da dimenticare la mancanza di loculi nei cimiteri delle Pianore, San Donato e Santa Maria a Monte.
Ma il fiore all’occhiello del sindaco Turini è la raccolta porta a porta con i ciuchi.
Siamo molto preoccupati di questa situazione, ma lunedì 8 la risporta a Turini sarà chiara.
| | | | |  | REFERENDUM, in occasione delle elezioni provinciali.
| | | Finalmente la cosa è chiara, sappiamo quali sono i partiti e i movimenti che sono contrari alla realizzazione del parcheggio sotterraneo in piazza della Vittoria e più precisamente: Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Partito Socialista, Popolo delle Libertà, U.D.C., Lega Nord, Partito Repubblicano, Progetto per Santa Maria a Monte, Lista Santa Maria a Monte, Comitato delle Colline.
Mentre sono a favore per detto parcheggio il Partito Democratico e il partito La Sinistra.
Alle elezioni provinciali di domenica prossima questi partiti si presentanmo con esponenti di Santa Maria a Monte che hanno preso posizione chiara nell’ambito del parcheggio sotterraneo.
Le elezioni provinciali possono diventare un test importante, una specie di REFERENDUM.
Infatti chi è a favore del parcheggio sotterraneo voterà PD del Turini o La Sinistra di Mazzinghi, mentre chi voterà per gli altri partiti sarà a favore per soluzioni alternative.
Lunedì 8 giugno sapremo quanti santamariammontesi vogliono il parcheggio sotterraneo in piazza della Vittoria e quanti no.
Noi di “Progetto” abbiamo più volte sottolineato l’inopportunità di un parcheggio sotterraneo in piazza della Vittoria, che, oltre all’impatto ambientale risulterebbe troppo costoso quindi ne soffrirebbe l’intero territorio comunale subendo un stop agli urgenti bisogni che il cittadino attende da anni come fognature, illuminazione, parcheggi, manutenzioni di strade.e non da dimenticare la mancanza di loculi nei cimiteri delle Pianore, San Donato e Santa Maria a Monte.
Forse ormai ci siamo dimenticati che la frana di via Coste ha 5 anni, che i nuovi insediamenti di via Falorni, di via del Bruno e di via Cappelletto attendono fognature, parcheggi e una viabilità decente.
Dobbiamo constatare che questa amministrazione non ha fatto i lavori quando aveva delle entrate importanti provenienti dagli oneri di urbanizzazione, ora che la crisi nel settore delle costruzioni è presente e di conseguenza le entrate sono diminuite e i nostri amministratori cosa faranno?Hanno aumentato varie tasse e la spazzatura, hanno rimesso la tassa sui passi carrabili, stanno amministrando Santa Maria a Monte come un condominio, solo piccola manutenzione.
Ma il fiore all’occhiello del sindaco Turini è la raccolta porta a porta con i CIUCHI.
Siamo molto preoccupati di questa situazione, ma lunedì 8 la risporta a Turini sarà chiara.
Il coordinatore di Progetto
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 2 giugno 2009
| | | | |  | MERCOLEDI 27 maggio ore 21.30 in piazza della Vittoria a Santa Maria a Monte. | | |
| | | | |  | I CIUCHI a Santa Maria a Monte | | | Stamattina 18 maggio dall’aeroporto di Pisa è partita la dellegazione per verificare i CIUCHI in Sicilia per la raccolta dei rifiuti nei centri storici
In data 13 maggio è stata affissa nella bacheca del Palazzo comunale la determina n° 201 che ha come oggetto: Attivazione della prima fase del processo di raccolta dei rifiuti con porta a porta nei centri storici.
Questa dicitura sarebbe normale, ma leggendo la determina approvata dalla Giunta comunale si nota che le cose riportate sono argomento da renderci preoccupati.
Infatti una delegazione composta dal Sindaco Turini, dall’assesore Corsi, dal consigliere comunale Mordenti e dal sig. Malacarne partiranno per una missione a Castelbuono in provincia di Palermo per verificare la raccolta della spazzatura porta a porta con i CIUCHI.
Questi signori andranno a verificare e studiare in Sicilia come raccogliere i rifiuti nei centri storici di Montecalvoli e Santa Maria a Monte con i ciuchi, un problema impellente per i nostri centri storici medievali.
Questa è la ciliegina sulla torta: dopo NON aver approvato il piano urbanistico per i centri storici, dopo NON aver realizzato opere importanti come arredo urbano, illuminazione, parcheggi, riapertura passi comunali, insomma dopo NON aver dato un giusto decoro a Montecalvoli e a Santa Maria a Monte, i nostri amministratori concludono l’opera con “complementi di arredo urbano”, la raccolta dei rifiuti fatta con i ciuchi.
La missione si svolgerà il 18 e 19 maggio con un preventivo di spesa di 1.117,00 euro, che comprende spese di viaggio in aereo Pisa – Palermo andata e ritorno e pernottamento.
Di solito quando un’amministrazione pubblica fa queste spese (in questo caso inopportune) richiede perlomeno tre preventivi ma per l’urgenza del caso ha sorvolato la prassi usuale.
Ma sicuramente questa missione viene effettuata per diminuire la tassa sulla spazzatura, e per non inquinare di ossido di carbonio i centri, loro lo fanno per noi.
La determina porta la firma del direttore generale Rita Ciardelli.
Siamo molto preoccupati di queste scelte, invitiamo Sindaco e Giunta comunale a riflettere e di adoperarsi per i VERI problemi che affliggono tutto il territorio santamariammontese.
Santa Maria a Monte 18 maggio 2009
Il coordinatore di Progetto
Alberto Fausto Vanni
| | | | |  | Convegno TURISMO a Santa Maria a Monte, le possibili opportunità. | | |
| | | | |  | Un Sindaco contro tutto e tutti, anche contro il Luna Park | | | Le feste più importanti e più partecipate sono quelle pasquali. La Beata Diana è al centro della devozione santamariammontese, da sempre la patrona, unisce tutti da destra a sinistra.
Quest’anno in particolar modo un’affluenza di gente così non si era mai vista, inoltre mostre e iniziative collaterali hanno fatto di Santa Maria a Monte un polo d’attrazione importante.
La potenzialità c’è, la materia prima anche, manca solo la valorizzazione in maniera fattiva e concreta per tutto l’anno.
Ma quello che è mancato quest’anno, ed è stato notato da molti, sono state “le automobiline”, come le chiamiamo noi a Santa Maria a Monte, cioè il luna park.
La gente sopra quarant’anni si ricorda bene quando l’autoscontro del Santoni (fin dal dopo guerra ha allietato e accompagnato molte generazioni nel periodo pasquale) era in piazza della Vittoria, già la sua presenza dava senso di festa.
Il paese era popolato e le numerose botteghe gli facevano da contorno.
Negli anni ottanta l’autoscontro fu posizionato nel parcheggio dei macelli, vicino al paese e quindi in relazione alle iniziative del paese, molto frequentato da giovani, successivamente negli anni 90 fu definitivamente emarginato nella zona sportiva di Ponticelli, proprio nulla a che fare con le feste pasquali e quindi poco frequentato.
Più volte i proprietari dell’autoscontro e di giostre hanno salito le scale del palazzo comunale per riconquistare il parcheggio dei macelli, ma l’amministrazione comunale ha sempre trovato motivi per dire no.
Oggi dopo oltre sessant’anni “le automobiline” ed il luna park non ci sono più, un pezzo di storia si è persa.
Noi di Progetto, desideriamo che questo incidente di percorso sia superato e che il luna park trovi spazio nel parcheggio dei macelli, vicino al centro storico.
Ogni tanto caro SINDACO ascolta anche i consigli di altri, della gente comune, dei partiti di opposizione, non spaccarti la testa da solo, ora che sei al 20% scarso di consensi cosa vuoi fare, le cose sono due o fai il PODESTA' (come nei regimi totalitari) o rimetti tutto alla consultazione popolare.
AUGURI
Coordinatore Progetto per santa maria a monte
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 18 aprile 2009
| | | | |  | Canzone: Ora sei rimasto solo di Adriano Celentano
| | | Ora sei rimasto solo
piangi e non ricordi nulla
scende una lacrima sul tuo bel viso
lentamente, lentamente
Ora sei rimasto solo
cerchi il mio viso tra la folla
forse sulle tue piccole mani
stai piangendo il tuo passato
ma domani chissa'
se tu ti pentirai
allora capirai
che tutto il mondo eri tu
la tua vita cosi'
a niente servira'
e tutto intorno a te
piu' triste sembrera'
ora sei rimasto solo
piangi e non ricordi nulla
scende una lacrima sul tuo bel viso
lentamente, lentamente
lentamente, lentamente
lentamente, lentamente
15 aprile 2009
| | | | |  | NO al PARCHEGGIO | | | Parcheggio no sotterraneo, parcheggio si alla luce del sole.
Solo il Sindaco Turini vuole il parcheggio sotterraneo, ma perche?
Il Parcheggio sotterraneo costa quattro volte di più rispetto ad un parcheggio normale, cioè alla luce del sole.
Il Parcheggio sotterraneo è spreco di danaro pubblico, ovviamente se Turini lo farà è a scapito dei numerosi lavori che necessita tutto il territorio comunale:
FOGNATURE
CASA PER ANZIANI
STRADE
MARCIAPIEDI
ROTONDE
PARCO GIOCHI
ECC. ECC.
Pasqua 2009
| | | | |  | FALLITA la GIUNTA TURINI
fate un sorriso......
non lo hanno fatto
| | | Il consigliere Grossi di Rifondazione Comunista, il consigliere Betti del comitato per le Colline e il consigliere Bernardini dei Socialisti non hanno votato il bilancio, e hanno dichiarato apertamente che non fanno più parte della giunta Turini, mentre Bernardini si è astenuto.
Ormai il fallimento politico del sindaco TURINI è cosa nota e reale.
AUGURI
| | | | |  | Ancora incidenti sulla strada provinciale S. Maria a Monte - Vicopisano. Sindaco e Presidente della Provincia non ascoltano. | | | Circa due mesi fa scrivemmo al Sindaco di Santa Maria a Monte , Arc. Turini e al Presidente della Provincia di Pisa Dott. Pieroni in merito alla strada provinciale Santa Maria a Monte – Vicopisano.
Infatti in questa strada , nel tratto di salita verso Santa Maria a Monte, bastano alcune gocce di pioggia per renderla pericolosa e di conseguenza si verificano incidenti stradali.
Due settimane fa successero due incidenti, sempre a causa della pioggia, ma più che altro per la qualità dell’asfalto, oggi, un altro incidente sempre nel solito tratto, presenti anche i Carabinieri.
Da verifiche fatte, e dai numerosi incidenti, l’asfalto usato non è adatto per questo tratto di strada, bastano poche ore di pioggia perché si verifichino incidenti, non per velocità, ma per asfalto viscido.
Suggeriamo sia al Sindaco che al Presidente della Provincia che si adoperino per colmare questo disagio.
Non ci costringete ad ulteriori azioni, voi dovete salvaguardare l’incolumità delle persone, questa strada , con la pioggia è PERICOLOSA.
Il coordinatore di PROGETTO
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 25 marzo 2009
| | | | |  | FOTO ricordo con la GRU | | | A Santa Maria a Monte è venuto di moda fotografarsi con la gru, come a Pisa alla torre.
Ogni giorno che passa l'affitto della gru costa 250 euro.
Sindaco, aggiornaci a quanto abbiamo speso fino ad oggi.
Grazie.
Dimenticavo, è vero che in questi giorni c'è un pò di alta tenzione nel PALAZZO?
Santa Maria a Monte 17 marzo 2009
| | | | |  | Da "Il Tirreno" del 28 settembre 2008
LA REPLICA, ma........ | | |
| | | | |  | E' VERO, anche l'assessore Mazzinghi non era informato. | | |
| | | | |  | SUPERMERCATO a PONTICELLI | | | Progetto per Santa Maria a Monte
Domani 18 febbraio Consiglio Comunale a Sana Maria a Monte il punto all’ordine del giorno:
IL SUPERMERCATO – CENTRO COMMERCIALE A PONTICELLI
I primi di novembre del 2006, il sottoscritto scriveva: Un uccellino mi ha detto che in località Ponticelli nascerà un supermercato. Dopo alcuni giorni il Sindaco e l’assessore addetto risposero di no, che avevo preso un abbaglio.
Più volte vari comunicati da parte mia e da parte di altre forze politiche d’opposizione (Pdl) furono fatti a tale riguardo, ma Sindaco e giunta negavano tutto questo.
Poi il 20 febbraio 2007 mi arrivò da parte dei Carabinieri di Santa Maria a Monte il verbale di denuncia di diffamazione nei confronti del Sindaco e della giunta per quanto avevo scritto, tengo a precisare che la denuncia a me fatta da sindaco e giunta con l’esclusione di Enzo Caroti.
Allora l’uccellino aveva ragione, che a Ponticelli sarebbe nato un supermercato – centro commerciale, mentre Sindaco e C. non sapevano nulla.
Ora lo sanno, infatti il Consiglio Comunale di domani sera sarà all’ordine del giorno questo importante argomento.
Non hanno interessato ne commercianti ne associazioni come la Cofcommercio e Confesercenti, hanno fatto tutto in casa, come al solito.
Vogliono distruggere anche la Santa Maria a Monte commerciale, dopo aver annientato i centri storici di Montecalvoli e di Santa Maria a Monte ora provano con il resto.
Non avendo fatto un piano edilizio particolareggiato dei centri storici non hanno mai intrapreso un progetto per dare vita a questo caratteristico centro.
Sappiamo benissimo che non è facile, ma noi di Progetto più volte abbiamo indicato la strada da percorrere.
Prossimamente la illustreremo al teatro comunale insieme a quanti hanno a cuore Santa Maria a Monte, e sono molti.
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 17 febbraio 2009
| | | | |  | Conferenza sull'opportunità del PARCHEGGIO sottoterra in piazza della Vittoria - Illustrazione del Progetto alternativo | | |
Mercoledì 25 giugno in piazza della Vittoria alle ore 21,30 un incontro con la cittadinanza presso i giardini pubblici su un argomento che interessa tutta Santa Maria a Monte “ I centri storici toscani tra passato e futuro: il caso di Santa Maria a Monte e il progetto alternativo al parcheggio sotterraneo di Piazza della Vittoria”.
Progetto ha organizzato questa serata in collaborazione con Italia Nostra sezione Medio Valdarno Inferiore.
Interverranno: Italo Moretti dell’Università di Siena, Silvio Tempestini Architetto e Antonio Belcari
capo gruppo di Progetto per Santa Maria a Monte nel Consiglio Comunale, coordina Alberto Fausto Vanni.
Il progetto di finanza sicuramente è e sarà l’argomento principale dell’amministrazione comunale, Sindaco e giunta, puntano sulla realizzazione del parcheggio sottoterra in piazza della Vittoria.
Da tempo Progetto per Santa Maria a Monte non ha condiviso la scelta che Turini sta portando avanti.
In questa serata sarà l’occasione per spiegare l’inopportunità di questo spreco di danaro pubblico per realizzare un parcheggio sottoterra a scapito di un impatto ambientale enorme ma soprattutto bloccare le finanze del comune per decine di anni a scapito dei lavori urgenti che l’intero comune spetta come fognature, viabilità e parcheggi “normali”.
Inoltre la filosofia di fare parcheggi sottoterra è ormai tramontata, anche nelle grandi città, ma in un paese come Santa Maria a Monte, dove spazzi circostanti ce ne sono moltissimi è puramente spreco di danaro.
Ma perché il Sindaco vuole questa opera, paragonata con il dovuto rapporto come il ponte sullo stretto di Messina? Perché vuole essere ricordato o perché vuol imitare Berlusconi?
Come architetto sa benissimo che occorrono opere più urgenti a Santa Maria a Monte, ma spesso confonde la carica di sindaco con quella di architetto e fa un po’ di confusione.
Una serata all’aperto proprio in piazza della Madonna, come viene chiamata dai santamariammontesi, questa sarà l’occasione per partire con iniziative e far conoscere questo argomento in tutte le frazioni e località del comune.
E’ stata invitata la presidente del comitato signora Lupo e tutti quanti hanno a cuore l’intero territorio.
Il coodinatore
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 20 giugno 2008
| | | | |  | COMITATO POLITICO di PROGETTO per Santa Maria a Monte | | | È nato il Comitato di Progetto per Santa Maria a Monte, la parola d´ordine è ´guardiamo avanti´ consapevoli ed orgogliosi di essere l´unico soggetto politico di Santa Maria a Monte che può vantare il 20% del consenso elettorale.
Vogliamo pertanto dare seguito a questo importante risultato che ci legittima e ci autorizza a dire la nostra su tutti i temi di pubblico interesse.
Il Comitato avrà il compito di supportare i consiglieri eletti e di tracciare la linea politica dei prossimi anni, nell´immediato ci sono già due priorità che richiamano fortemente il nostro impegno: la netta opposizione senza ´se´ e senza ´ma´ allo scempio del centro storico ad opera del famigerato parcheggio sotterraneo, in secondo luogo lavoreremo affinchè quanto da noi auspicato nei mesi scorsi diventi realtà ovvero che vi sia la massima trasparenza nei bilanci, nelle consulenze esterne e in tutti gli atti rilevanti dell´Amministrazione Comunale.
Il Comitato vede tra i componenti Elisabetta Rosellini e Guidi Mary che si occuperanno di sport e politiche giovanili, Lazzeri Gianpaolo e Malloggi Elia scuola e cultura, Nuti Giacomo e Tempestini Silvio lavori pubblici, Pellecchia Nicola e Nuti Angela sicurezza e viabilità, Calabri Davide e Santarnecchi Eraldo urbanistica e ambiente, Leoni Stefano e Michi Andrea attività produttive, Alberto Vanni è il coordinatore del comitato, l´organismo è aperto al contributo di chiunque abbia voglia di fare nell´interesse e nel bene di Santa Maria a Monte.
| | | | |  | Il primo Consiglio Comunale, 30 aprile 2008 | | | L'insediamento dei nuovi eletti in Consiglio Comunale ha suscitato varie perplessità e molte anomalie.
Un inizio, da parte del neo Sindaco Turini, burrascoso, l'astenzione di un rappresentante dei Comunisti Italiani, Francesco lazzeri, eletto nella lista Uniti per Santa Maria a Monte che sin dal primo consiglio comunale ha preso le distanze dall'attuale giunta, questo ha un significato politico rilevante.
Il sindaco Turini, come ha detto al termine del suo intervento, ha scelto persone giovani e fedeli per comporre la giunta per portare avanti il PROGETTO di FINANZA,(22 milioni di euro) chi era contrario a questa operazione l'ha lasciato fuori, ha preferito due assessori esterni, ma fedeli.
Nel primo mandato di Turini il sindaco l'ha fatto la Parrella, nel secondo mandato vuol fare il PODESTA', e la composizione della giunta dimostra chiaramente questo.
Auguri David Turini, buon lavoro.
1° maggio 2008 | | | | |  | UNA POLITICA FATTA CON LEALTA' | | | P R O G E T T O
per
Santa Maria a Monte
LETTERA APERTA
Alla sig.ra Manuela del Grande
La campagna elettorale è finita e le urne hanno dato il responso.
Quindi, come si dice in gergo, a bocce ferme si impongono alcune riflessioni; si impongono perchè nel bene e nel male chiunque ha responsabilità se le deve assumere. Non c'è da parte nostra nessuna voglia di rivalsa per la cecità politica dimostrata in questa occasione da una parte del centro destra santamariammontese, cecità che ha riconsegnato il comune a Turini ed alla sua giunta.
Signora del Grande, lei è stata sconfitta in primis dall'arroganza con cui ha affrontato la campagna elettorale e secondariamente dal voto di 1643 cittadini che hanno visto in Progetto per S. Maria a Monte la possibilità di rinnovamento del materiale umano in consiglio comunale e di partecipazione diretta alla gestione della cosa pubblica.
Signora Del Grande, la matematica non è un'opinione e l'analisi del voto, anche semplice per alcuni versi, dice chiaramente che Progetto per S. Maria a Monte è stato capace di intercettare il voto di tutte quelle formazioni minori che, pur votando per il proprio partito alle politiche, alla consultazione comunale hanno scelto senza esitazione alcuna la nostra lista. In più, una parte di elettorato del centro destra, non riconoscendosi nella sua candidatura a sindaco e nella lista di Programma delle Libertà, ha scelto liberamente di votare per Progetto per S. Maria a Monte. Il resto sono tutte chiacchere.
Signora Del Grande, 1643 elettori sono molti, sono talmente tanti ed importanti che nessuno può pensare di vincere senza di essi. Lei ha preferito mantenere in lista le vecchie “Glorie” della politica paesana e questo è il risultato. Un risultato da lei voluto e di cui ne porta la piena e consapevole responsabilità.
Noi saremo in consiglio comunale con due consiglieri pronti ad una opposizione costruttiva e spina nel fianco dell'Amministrazione Turini per cinque anni, costantemente impegnati nel proporre il programma presentato ai cittadini nella campagna elettorale.
Signora, lei ha cinque anni per riflettere e meditare su quanto avvenuto, essi possono essere pochi o molti, dipende da come vengono impiegati ma ricordi che anche la prossima volta ci saranno oltre 2000 e più cittadini, più del 20% dell'elettorato, pronti a reclamare ed a imporre una svolta ulteriore di rinnovamento ed un modo diverso di amministrare.
In questo periodo a Lei spetta un compito gravoso ed allo stesso tempo importante; far comprendere a tutti coloro che adesso non hanno voluto comprendere che un'epoca si è chiusa definitivamente e che è arrivato il momento, per alcuni, di staccare quanto prima la spina e lasciare il posto ad altri.
Signora Del Grande, in politica non esistono nemici, ci sono solamente avversari, con cui è sempre necessario dialogare e confrontarsi. Il settarismo, come avrà ben capito dal risultato, non paga mai.
Questo è quello che noi volevamo dirle, sperando che lei possa capire anche le ragioni altrui. Le auguriamo comunque buon lavoro nell'interesse dell'intera cittadinanza.
Coordinamento Progetto Per Santa Maria a Monte
Santa Maria a Monte 21 aprile 2008
| | | | |  | Il manifesto "PROGETTO ITALIA" | | | PROGETTO per l’ ITALIA by PRI
Nuovo soggetto politico rivolto alla realtà italiana con un programma concreto e realizzabile con radici storiche nel Partito Repubblicano Italiano.
La politica italiana è divisa in due, l’esperienza anglo- sassone ha notevolmente influenzato positivamente il nostro Paese.
I cosidetti mini partiti come il PRI hanno bisogno non di un lifting ma di una vera e profonda rifondazione.
La mia esperienza locale, in particolar modo in quest’ultima campagna elettorale, mi ha portato ha vedere certe realtà in maniera diversa, cioè il cittadino vuol sapere in maniera chiara e inequivocabile il programma politico e chi lo sostiene.
Pertanto sarebbe utile e necessario dare dei segnali forti di rinnovamento e proporre un nuovo PROGETTO per l’ITALIA.
Pertanto, come componente del consiglio nazionale del PRI, pongo all’attenzione questa mia proposta che potrà essere analizzata e migliorata in una prossima occasione.
Sarebbe utile e innovativo fare uno dei prossimi consigli nazionali a Firenze o dintorni.
Alberto Fausto Vanni
BOZZA PROGRAMMA POLITICO
RIDUZIONE COSTI DELLA POLITICA e sua riforma:
● Cancellazione enti inutili.
● Sburocratizzazione e snellimento massiccio degli apparati statali.
● Decadenza da cariche politico-elettive e/o di mandati di manager pubblici
al compimento del 60°anno di età.
● Abolizione di tutti i privilegi dei parlamentari.
● Abolizione ente “provincia” ed ente “comunità montana”
● Maggiori autonomie ente comune ed aggregazioni di comuni, (sotto 5000 abitanti accorpamento)
● Istituzione legge sul conflitto degli interessi.
● Abolizione autonomie a statuto speciale.
● Incompatibilità tra le cariche di ministro e di parlamentare; di ministro e
di professionista; di parlamentare, consigliere regionale e sindaco nei
casi in cui si possa determinare conflitto di interesse.
● Abolizione del quorum per i referendum abrogativi e introduzione del
referendum propositivo.
● Realizzazione della laicità dello Stato che consente a tutti i cittadini di
essere eguali di fronte alla legge e che garantisca una società plurale nei
valori, nelle appartenenze, ma unitaria e solidale nelle garanzie di libertà
e pari dignità.
● Divieto di assunzione di parenti entro il terzo grado di parentela nelle
Autorità e negli Enti e Società sottoposte al loro controllo nonché nelle
Istituzioni e nelle Società private che hanno rapporti con le Autorità.
● Abolizione dell’otto per mille
● Abrogazione della depenalizzazione del reato di “falso in bilancio” (vedi
Parmalat, Cirio, Enron, bond argentini ecc.)
LAVORO, FISCALITA' E SVILUPPO ECONOMICO:
● Detraibilità fiscale totale (qualsiasi spesa)
● Previdenza sociale non obbligatoria con relativo aumento incentivazione
fiscale per previdenza privata e relativo abbattimento del cosidetto
“cuneo fiscale” (tasse in busta paga a carico di lavoratori ed imprese)
● Riforma pubblico impiego statale (licenziabilità in tronco per giusta
causa)
● Revisione e diminuzione delle aliquote fiscali e degli scaglioni di reddito
● Recupero evasione fiscale totale (circa 200 miliardi di € all'anno)
● Aumento investimenti per infrastrutture (aeroporti, parcheggi,
metropolitane, strade ecc) nel settore turismo vera miniera d'oro del
nostro paese, oggi sfruttato solo al 35% del suo potenziale.
● Abolizione delle pensioni privilegiate e “baby”
● Aumento iva + accise su sigarette ed alcoolici.
● Abolizione di tutte le imposte sulla prima casa ivi comprese quelle di
successione
● Incentivi alla cosidetta “New Economy” o “Net Economy”
● Sviluppo dell’autoimprenditorialità, attraverso il rilancio di iniziative quali
i prestiti d’onore ed i finanziamenti a fondo perduto e/o agevolato.
(Project Financing)
● Istituzione del servizio civile per la terza età, adibito a compiti di
sicurezza, assistenza e cultura.
LIBERALIZZAZIONI:
● Abolizione totale licenze commerciali (modello Spagnolo).
● A ccesso libero e gratuito alla rete internet attraverso il WI-Fi
● Liberalizzazione massiccia nel settore turismo.
● Abolizione tasse inique quali: ici, tosap e tarsu
● Abolizione bollo auto
● Abolizione accise e tasse sulla benzina (costo 30 c. al litro)
● Abolizione iva sui CD musicali e libri
● Abolizione della legge Gasparri
● Regolamentazione fiscale dell'esercizio della prostituzione>br>
● Abolizione iniqui privilegi di alcune categorie.
● Cancellazioni di posizioni monopolistiche dello stato in qualsiasi forma.
● Abolizione degli ordini professionali (come da leggi europee non ancora
ratificate)
● Riduzione del 50% delle spese militari (risparmio 20 miliardi di Euro,
circa il 2% del PIL)
FORMAZIONE:
● Pari dignità nei percorsi scolastico-formativi.
● Abolizione per legge del nepotismo cattedratico nelle università.
● L'aumento dell' importo delle borse di studio per il dottorato di ricerca.
● Investimento massiccio (4% del PIL) su università e ricerca scientifica.
● Blocco fuga cervelli all'estero con apposite incentivazioni.
● Abolizione dei finanziamenti pubblici a fondo perduto a scuole cattoliche
e private.
● Abrogazione della legge Moratti.
● Sostegno scolastico anche a domicilio, utilizzando studenti universitari.
● Incentivazione del finanziamento privato della ricerca, tramite
defiscalizzazione degli utili investiti in progetti di ricerca italiani.
● Favorire con nuove norme di legge un più efficace collegamento tra il
mondo dell’Istruzione e quello del lavoro, favorendo la stipula di accordi
tra aziende ed Università.
LEGALITA':
● Allargamento art. 41 bis (carcere duro) ai reati di violenza sui minori.
● Certezza della pena e il carcere: l’esecuzione della pena deve essere
effettiva, per salvaguardare la credibilità dello Stato e la sicurezza dei
cittadini.
● Limitare la concessione delle attenuanti generiche e della sospensione
condizionale della pena.
● Inasprimento pene per immigrazione clandestina.
● Modificare il patteggiamento, trasformandolo in condanna a tutti gli
effetti.
● Lotta alla micro criminalità in strada con aumento pattuglie in borghese.
● Promozione in Italia dello strumento legale della “Class Action”
● Chiusura dei CPT
AMBIENTE:
● Progetto di legge per la riduzione del 20% delle emissioni di gas serra
entro il 2020 attraverso l'utilizzo per il riscaldamento e per la mobilità,
delle fonti alternative e rinnovabili.
● Abolizione totale tasse, IVA ed accise su biocarburanti.
● Abolizione dell'IVA sul commercio di prodotti biologici.
● Incremento delle tecnologie che riguardano le fonti rinnovabili (eolico,
solare, biomasse, carburanti da vegetali ecc...)
● Revisione della legge contro il nucleare e sua riproposizione in quanto
energia pulita, ecologica ed a basso costo.
● Incentivazione per nuove costruzioni con rivestimento tramite Pannelli
solari e generatori eolici per l’autoproduzione di energia elettrica.
● Incentivazione di bioedilizia e bioarchitettura.
● Totale liberalizzazione della produzione di energia da fonti rinnovabili.
● Istituzione ulteriori porzioni di territorio e costa da adibire a riserva
ambientale
● Liberalizzazione autorizzazioni (no vincoli paesaggistici) per impianti
eolici e fotovoltaici.
● Impiego dei detenuti per lavori legati al recupero ambientale.
● Chiusura canili lager ed istituzione di un “Fondo nazionale per gli animali
da compagnia” per finanziare pensioni per animali ecologiche e dignitose
e che diano lavoro a migliaia di persone che oggi si occupano di animali
completamente gratis con immani sacrifici. Lo stesso fondo promuoverà
campagne di sensibilizzazione sulle adozioni, contro l'abbandono ecc. e
coordinerà e supervisionerà tutte le ONLUS di settore.
SPORT:
● Sostegno alle associazioni di sport amatoriale e maggiori fondi alle
società dilettantistiche .
● Investimenti per dotare di palestre, piscine e impianti all’aperto quelle
zone del paese che ne sono prive.
● Incentivazione alla realizzazione di parchi sportivi per utilizzo gratuito
(esempio megapiscine con spiagge ed onde anche in città)
| | | | |  | 1643 voti
GRAZIE
Santa Maria a Monte | | | Grazie di cuore a tutti i Santamariamontesi che ci hanno dato fiducia.
Il 20% della gente ha preferito BELCARI, un ottimo successo che ci rende partecipe alla vita amministrativa di Santa Maria a Monte.
Come detto in campagna elettorle, PROGETTO per Santa Maria a Monte sarà a disposizione di tutti quanti hanno a cuore questo paese.
GRAZIE
| | | | |  | scrivi VANNI sotto Antonio Belcari | | | Nella scheda azzurra, quella per le elezioni Comunali, si può dare una preferenza.
Questa campagna elettorale è stata scomposta per taluni personaggi, hanno offeso, hanno detto falsità.
Noi di PROGETTO abbiamo tenuto un comportamento composto ed abbiamo parlato delle cose da fare.
Siamo orgogliosi della nostra squadra, fatta di donne e uomini capaci di amministrare Santa Maria a Monte con competenza e professionalità.
Mettetici alla prova, dateci fiducia, come in passato le nostre "battaglie" le combattiamo fino in fondo.
Alternativi a Turini e a quanti sono arroganti e maleducati.
FATTI non PAROLE.
VOTA Belcari e dai la preferenza a Vanni Alberto Fausto.
Scrivi VANNI.
| | | | |  | Teatro Comunale pieno di gente, sostiene BELCARI sindaco | | | Antonio BELCARI e tutta la sua squadra hanno fatto l'appello al voto.
Tra musica e parole... questo era il messaggio.
Votare BELCARI è votare per madare a casa Turini, sindaco uscente della sinistra, achitetto che ha dedcato il suo mandato all'edilizia trascurando tutto il resto.
Il volantino della signora Del Grande, dedicato ad Alberto Fausto Vanni, dimostra quello che è e in quale modo fa politica cioè dire mensogne e falsità, dopo il Vescovo, dopo il manifesto con lo stemma la signora ha toccato il fondo. Le facciamo tanti auguri, noi non confondiamo la politica con i rapporti personali.
| | | | |  | Giovedì 10 aprile ore 21.30. Teatro Comunale. Una serata insieme, tra Musica e Parole... | | | VOTAntonio - VOTAntonio - VOTAntonio - VOTAntonio - VOTAntonio
Abbiamo scelto di concludere la campagna elettorale da dove siamo partiti, cioè dal Teatro Comunale di Santa Maria a Monte.
Antonio Belcari e la sua squadra faranno un breve appello agli elettori, un pò di musica allieterà la serata. | | | | |  | IL PROGETTO
PER SANTA MARIA A MONTE:
Proposte chiare
| | | Carissimo/a
Sono Antonio Belcari, candidato a Sindaco per la lista Progetto per Santa Maria a Monte. Sono nato a S. Maria a Monte il 26 ottobre 1952,sposato e padre di sei figli. Dal 1992 sono Professore di Entomologia presso la Facoltà di Agraria di Firenze.
Ho esperienze nel volontariato ed ho fatto parte del Consiglio Comunale agli inizi degli anni novanta.
Non ho tessere, non appartengo ad alcun partito politico e sono stufo del mal governo locale, delle miopi scelte programmatiche e della più totale mancanza d’affezione verso i numerosi problemi che affliggono la cittadinanza di Santa Maria a Monte.
Per questo ho deciso, insieme ad uno scelto gruppo di amici, di investire tutto me stesso nella costruzione di un paese migliore, un paese di cui essere orgogliosi.
Sono libero da ogni laccio e consapevole che la qualità della vita del nostro Comune, così come molti altri importanti temi quali il futuro dei nostri figli, l’assistenza ai nostri anziani, il sostegno alle nuove e vecchie famiglie, non possono e nondevono essere sogni irrealizzabili. Ecco perchè sono qui a chiederti di considerare questa mia proposta, dettata da chi come te e come me vive e opera fra la gente e deve constatare, purtroppo, una fortedisaffezione verso le persone e le Istituzioni che dovrebbero invece ben rappresentarci.
Io, come te, sono uno di questi e voglio, con il tuo voto,riuscire a cambiare realmente le cose.
Per questo il 13 e il 14 di Aprile.
FIDATI DI ME!
| | | | |  | Cos'è PROGETTO per Santa Maria a Monte | | | Progetto per Santa Maria a Monte nasce nel 2007 dalla voglia e dalla passione di alcuni cittadini che hanno iniziato a discutere in modo semplice e fattivo dei numerosi problemiche affliggono ormai da anni il nostro Comune.
Col tempo il gruppo è cresciuto; molti giovani hanno iniziato apartecipare ai nostri incontri e oggi, grazie anche al loro contributo, siamo in grado di presentare un programma che rispecchia in larga parte le esigenze più sentite della nostra popolazione.
Progetto per Santa Maria a Monte è fondamentalmente una lista di persone svincolate dalle vecchie logiche dei partiti,caratterizzata dalla voglia di fare qualcosa di veramente utile per la nostra comunità ed in grado di amministrare seriamente la macchina comunale.
Progetto per Santa Maria a Monte si fonda su due puntifondamentali:
1)Favorire il rinnovamento all’interno del consiglio comunale con l’ingresso di giovani, evitando al tempostesso il “riciclo” di persone che hanno gia’ dato per lungo tempo il loro contributo in altre legislature.È nostra intenzione porre il limite di 2 legislature perassessori e consiglieri comunali.
2)Far conoscere puntualmente al cittadino l’iter dellagestione amministrativa.Sarà nostro compito informare il cittadino riguardole varie entrate e uscite economiche e il loro impiego.La nostra lista è in netta contrapposizione con l’attuale amministrazione.
| | | | |  | Candidati per il Consiglio Comunale | | |
| | | | |  | Candidati per il Consiglio Comunale | | |
| | | | |  | Candidati per il Consiglio Comunale | | |
| | | | |  | Candidati per il Consiglio Comunale | | |
| | | | |  | Canditati per il Consiglio Comunale | | |
| | | | |  | Gli Anziani | | | La popolazione anziana necessita di particolare attenzioneda parte dell’ente pubblico.
È nostro dovere garantire aiutisempre più qualificati ed efficienti agli anziani meno fortunati,e, al contempo, valorizzare la popolazione anziana comegrande risorsa culturale e civile quando disponibile ed ingrado di aiutare gli altri con la presenza nella vita socialedella comunità.
La terza età non è un peso, ma una risorsapreziosa e insostituibile.
I nostri impegni
•Realizzare la Casa per gli Anziani presso la ex scuola elementare di San Sebastiano.
•Istituire rapporti strutturati con Asl, associazioni di assistenzasociale e gruppi di volontariato per ottimizzare i servizidi sostegno ai cittadini anziani.
•Istituire l’Albo comunale delle badanti.
•Coinvolgere gli anziani in progetti ed attività che possano valorizzare le loro competenze e capacità, da esempio il “servizio scuole”, il volontariato, la cura del verde.
•Creare lo sportello InformANZIANI, una porta apertadove vengano date informazioni, consigli, suggerimentialla terza età su quanto possa servire nel quotidiano. Allosportello si potranno avere informazioni sui servizi sanitarie socio-assistenziali, sulle strutture residenziali e sul sistemaprevidenziale, sulle agevolazioni riguardanti le varieutenze telefoniche, acqua, trasporto pubblico e rifiuti,sull’abbattimento delle barriere architettoniche nelleabitazioni private e sulle iniziative legate al tempo libero.
| | | | |  | I Giovani | | | Un paese che rinasce lo fa partendo dai bambini, dai ragazzi e dai giovani, favorendo l’autonomia e il protagonismo di una generazione nuova.Intendiamo dare un contributo alla formazione dei nostrigiovani, favorendo l’incontro tra la scuola ed il Comune.
Vogliamo ascoltare i giovani garantendo loro il pieno dirittodi cittadinanza e rendendoli protagonisti delle scelte che liriguardano.
I nostri impegni
•Dare spazio alla creatività dei giovani nell’organizzazionee gestione di eventi culturali, sportivi, musicali.
•Sviluppare momenti di dialogo e confronto con i giovani,al fine di coinvolgerli direttamente nell’elaborazione delle politiche che li riguardano Infine i giovani devono essereeducati alla responsabilità del bene pubblico, coinvolgendoli nella ideazione, realizzazione e gestione di spazi destinatia loro.
| | | | |  | La Famiglia | | | La famiglia rappresenta il nucleo fondamentale su cui si basa la nostra società.Noi riconosciamo il ruolo primario della famiglia nell’ambitoeducativo e sociale, pertanto vogliamo costituire un vero eproprio UFFICIO FAMIGLIA che si occupi di risolvere lesituazioni più difficili presenti sul nostro territorio.
I nostri impegni
•Realizzare due nuovi asili nido uno a Ponticelli e uno a Montecalvoli, e potenziare quelli esistenti.
•Realizzare un Albo comunale delle baby-sitter certificate.
•Attivare un servizio di “pre e post scuola” che prevedel’accoglienza dei ragazzi prima dell’inizio delle lezionie di rimanere a scuola nei pomeriggi non coperti dal rientro, con l’assistenza di personale qualificato.
•Definire politiche di integrazione e aggregazione socialeper le famiglie di immigrati.
| | | | |  | La Scuola | | | La scuola è il punto di partenza per la formazione e l’educazione dei nostri ragazzi; in questi ultimi tempi, acausa di un forte fenomeno d’immigrazione, è notevolmente aumentato il numero degli alunni extra comunitari. La scuola si trova giornalmente ad affrontare grosse problematiche per la presenza di ragazzi che provengono da culture e religioni diverse.
Nostra intenzione è il raggiungimento di una adeguata integrazione tra i questi ragazzi, nel pieno rispetto di ciascunatradizione e religione.
Saranno pertanto finanziati progetti mirati a tale scopo.
Altro importante argomento è l’educazione alla legalità, che sta alla base della convivenza civile, strumento fondamentale per la formazione del futuro uomo.
Pertanto saranno finanziati progetti volti a perseguire questo obiettivo.
Gli edifici scolastici saranno sottoposti ad interventi dimanutenzione straordinaria.
| | | | |  | La Cultura | | | Desideriamo promuovere una programmazione culturale ampia, capace di coinvolgere la popolazione e le associazioni, che valorizzi il patrimonio esistente, individui alcuni nuovi obiettivi importanti e sappia mettere in risalto le nuove espressioni culturali.
I nostri impegni
•Trasferire e potenziare la Biblioteca Comunale presso gliex Macelli, nella quale giovani ed anziani possanoriscoprire l’importanza dell’apprendimento come fattoredi qualità della vita.
•Predisporre annualmente un bando pubblico per finanziare progetti, investimenti ed iniziative socio-culturali.Tale bando sarà solo ed esclusivamente aperto alle associazioni culturali e ai circoli presenti sul territorio santamariammontese che si occupano di ricerche storiche archeologiche e culturali inerenti al nostro territorio.
•Promuovere la piena funzionalità del Teatro comunale,per il quale potrà essere varato un piano di gestione anche economica, con l’individuazione di un programma culturale volto alla valorizzazione e al potenziamento della struttura.
| | | | |  | Il Turismo | | | Il turismo rappresenta un veicolo economico importante per lo sviluppo del nostro territorio.Santa Maria a Monte è inserito nelle Cerbaie, colline tipiche toscane piene di preziose risorse ambientali, artistiche,gastronomiche e culturali,e merita di essere valorizzato oltrequanto già non sia stato in questi anni.
I nostri impegni
•Installare una efficiente segnaletica turistica che permettadi individuare i principali siti di interesse storico-ambientalepresenti su tutto il territorio.
•Definire e promuovere un piano di percorsi guidati alla scoperta del nostro Comune.
•Pubblicizzare, realizzare e incentivare l’apertura di agriturismi e bed & breakfast.
•Realizzare un spazio fieristico ed espositivo, per lapromozione di rassegne legate alle vocazioni proprie delterritorio.
Anche le feste locali organizzate in occasione delle festività potranno trovare uno spazio attrezzato in quest’area, ed essere adeguatamente promosse a livello turistico.
| | | | |  | Le Feste | | | Santa Maria a Monte vanta una tradizione di feste popolari e religiose che affondano le radici nel tempo.
Fra tutte spiccano per interesse storico-culturale
•La Processione delle Paniere in onore della Beata Diana Giuntini, Patrona del nostro paese, lunedì di Pasqua.
•La Luminara dell’Assunta, il 14 agosto.
•San Jacopo patrono di Montecalvoli, fine luglio.
•Festa del Patrono di San Donato, primi di agosto.
•Fiaccolata votiva in onore della Madonna di Fatima in Cerretti, fine settembre.
•Festa delle Pianore in onore di Santa Cristina, primi di maggio.
•Sagra della Patata Fritta, fine agosto.
Progetto per Santa Maria a Monte intende valorizzare dette manifestazioni religiose e folkloristiche, e intende cancellare feste che non hanno niente a che vedere con la nostra storia e con la nostra cultura.
| | | | |  | Il Volontariato | | | Le associazioni di volontariato sono un grande punto di forza per nostro comune; associazioni di volontariato qualila Misericordia, i Donatori di sangue Fratres contribuisconoinfatti con la loro presenza e il loro operato a importanti evitali attività del campo del sociale.
Nostra intenzione è disostenere e incoraggiare questa nobile attivita’ che vedeimpegnate persone di tutte le età senza distinzione di ceto.
I nostri impegni
•Istituire e regolamentare un servizio comunale di consulenza legale per fornire supporto ad Associazioni, Organismied Enti no-profit.
•Sostenere le attività di formazione di interesse pubblico richieste dal volontariato (Protezione civile, attività socialie sanitarie).
•Promuovere l’incontro tra Associazioni di volontariato e scuole, per diffondere la cultura del volontariato nelle nuove generazioni e fornire ai giovani le nozioni delsoccorso sanitario di base.
| | | | |  | Lo Sport | | | Lo sport svolge un ruolo fondamentale nella società moderna,legato alle esigenze d’intrattenimento, attività fisica e divertimento, ma soprattutto al bisogno di socializzazione e aggregazione.
Sarà nostro obiettivo promuovere lo sport come momento di crescita e formazione, convinti che la cultura del benessere psico-fisico rappresenti una efficace politica di prevenzione del disagio sociale.
I nostri impegni
•Completare il centro sportivo di Ponticelli (campi da tennis,pista di pattinaggio, bocciodromo).
•Realizzare una piscina comunale.
•Realizzare un percorso salute.
•Avviare progetti educativi in collaborazione con le società,anche all’interno delle scuole.
•Promuovere la collaborazione con le diverse associazioni sportive, trovando soluzioni e risorse alle loro necessità.
| | | | |  | La Sicurezza | | | Anche nel nostro comune il problema della sicurezza dei cittadini è diffusamente percepito come una questione essenziale. Violenza, intolleranza, microcriminalità, uso di stupefacenti ed altro sono comportamenti devianti che minanole basi della convivenza civile.
Vivere in sicurezza è un diritto di ogni cittadino, ed il Comune può e deve impegnarsi a tale scopo contrastando al massimo la diffusione di atti di illegalità.
Per questo è necessario uno sforzo economico straordinario per investire, per la prima volta a S. Maria a Monte, nella sicurezza.
Per raggiungere questo scopo i centri storici saranno dotatidi telecamere che monitoreranno il territorio in modo continuo.
La Polizia Municipale dovrà essere rafforzata in uomini emezzi da impiegare in servizi di strada, per essere puntodi riferimento sicuro dei nostri concittadini, e razionalizzandoil proprio lavoro in modo che possa collaborare, con la massima professionalità, con le altre forze di polizia per il controllo costante del territorio.
Sarà anche incoraggiata ogni altra forma di collaborazionecon le forze dell’ordine che dia garanzia di serietà e sicurezza.
Saranno anche favorite forme di collaborazione con i corpidi Polizia Municipale dei comuni limitrofi.
È nostra intenzione realizzare la nuova Caserma dei Carabinieri a Ponticelli.
| | | | |  | La Legalità | | | L’argomento assume un valore di particolare significato nell’attuale momento storico in cui la scuola è chiamata ad affrontare una sua epocale riforma, per rispondere alleesigenze che nascono dalla società complessa dei nostrigiorni e che attengono in modo specifico all’impegno di realizzare una organizzazione educativa e didattica che assicuri il successo formativo, inteso come piena formazione della personalità, nel rispetto delle identità personali, sociali,culturali e professionali dei singoli alunni.
È in questa prospettiva che si pone la problematica dell’educazione interculturale che, seppure resa urgente dalle dimensionidei flussi migratori sempre più consistenti, trova tuttavia ilsuo fondamento nel pluralismo culturale della carta costituzionale.
In questo quadro il Comune ha il dovere didiffondere, a partire dalla scuola, il concetto di legalitàaffinché venga assimilata la funzione e la natura delle regole nella vita sociale e l’importanza della democrazia,fornendo personale docente specializzato se necessario.
Lo stesso impegno deve essere profuso anche nei confrontidei concittadini adulti, promovendo periodiche conferenzee dibattiti sul tema.
| | | | |  | Il Rapporto Ammistrazione . Cittadino | | | L’informazione ed il disbrigo delle pratiche inoltrate dai nostricittadini costituisce un punto di forza del nostro Progetto.
I nostri impegni
•Creare la figura di un Direttore Generale con compiti di supervisore di ogni comparto.
•Creare un nuovo portale internet allo scopo di informare costantemente in tempi reali il cittadino riguardo l’iterdelle proprie pratiche.
•Installare grande schermo informativo in piazza della Vittoria dove saranno resi noti i principali appuntamentiche caratterizzano la vita politico - amministrativa delnostro comune.
| | | | |  | Il Bilancio | | | Il bilancio rappresenta il punto centrale dell’amministrazione del nostro Comune.
È sul bilancio che vengono progettati tutti gli interventi sulle infrastrutture e sul sociale.
Nostra intenzione è approfondire tutti gli aspetti tecnico -finanziari che diano la possibilità di accedere a finanziamentimirati a interventi specifici sul nostro territorio.
Il bilancio sarà redatto in maniera chiara e lineare in mododa essere compreso da tutti i cittadini e sarà reso pubblico attraverso i mass media ed internet.
•Sarà nostra intenzione far partecipe la cittadinanza delle scelte che di volta in volta la nostra amministrazione prenderà e redigerà sul bilancio.
•È nostra intenzione consultare la popolazione mediantelo strumento Referendario in casi eccezionali e di notevole importanza.
| | | | |  | Il Personale | | | Il personale, gestito dall’amministrazione comunale, è alle dipendenze della cittadinanza che lo retribuisce in cambio di servizi.
Per questo, una nuova organizzazione della macchina comunale dovrà sempre più caratterizzarsi in termini di nuova capacità di lettura della situazioni reali e delle esigenze dei cittadini.
L’obiettivo generale sarà di rendere operativa la struttura comunale in modo autonomo dall’amministrazione politica del momento, promuovendo le capacità e la professionalità dei dipendenti comunali a tutti i livelli, utilizzando gli strumenti economici di cui disponiamo secondo la logica del “vero”merito.
Avvieremo per i dipendenti comunali un continuo programmadi formazione, creando nuove motivazioni e valorizzandole potenzialità e lo sviluppo professionale, provvedendo, nel contempo, alla riorganizzazione dei settori di intervento,con particolare riguardo all’Ufficio Tecnico nel suo insieme.
In questa ottica appare di vitale importanza l’assunzione di un Direttore Generale con il compito di garantire il funzionamento di tutto l’apparato.
| | | | |  | Piano Regolatore Regolamento Urbanistico | | | La nostra direzione urbanistica è quella di autorizzare le nuove edificazioni dove già vi sono o saranno viabilità,marciapiedi, alberature con il verde attrezzato, sistema fognario pubblico, illuminazione ed edifici predisposti per servizi sociali di base e di commercio, evitando gli agglomeratie favorendo la creazione di nuovi piccoli centri, dando così un ordine logico al territorio ed alle cose che vi stanno sopra.
Nel Regolamento Urbanistico sarà previsto di destinare glioneri di urbanizzazione reinvestendoli per un 70% nelle zone del territorio in cui tali oneri sono stati incassati.
| | | | |  | La nostra proposta alternativa al Progetto di Finanza | | |
| | | | |  | Piano Particolareggiato per i Centri Storici: Montecalvoli e Santa Maria a Monte | | | In tutti i programmi elettorali, di questi ultimi decenni, si è parlato del recupero dei centri storici nel nostro comune,nonostante questo, nessuna amministrazione ha prodotto uno strumento legislativo ed urbanistico in grado davverodi recuperare i nuclei storici.
Anzi, gli interventi fatti si sono rilevati dei veri e propri fallimenti, tanto è vero che i due importantissimi centri storici di Santa Maria a Monte e di Montecalvoli si sono trasformati in deprimenti dormitori.
Noi non pensiamo di adottare dei complicati strumenti urbanistici, o di conferire incarichi professionali ad importantie costosi professori d’urbanistica ma, più semplicemente,vogliamo produrre un normale ed esclusivo Piano Particolareggiato per i centri medievali di S. Maria a Monte e Montecalvoli.
Diremo ai cittadini, attraverso una nuova normativa molto semplice, quello che possono o non possono fare all’interno di essi, indicando le idee e le cose da realizzare per riqualificare ciò che è recuperabile, e per migliorare laqualità della vita di queste zone.Provvederemo a creare una legislazione seria e mirata anche per tutto le zone soggette a vincolo ambientale.
Saranno applicati incentivi e sgravi fiscali a tutti coloro che presenteranno richiesta di interventi di recupero su immobili posti nei centri storici.
Stesura del “Nuovo Codice di Arredo Urbano”Mediante tale strumento sarà possibile avere indicazioni precise sui materiali, e su tutte le finiture relative alla realizzazione e al restauro dei fabbricati e dei complementi urbani. | | | | |  | Matutenzione, Pulizia e Decoro Ambientale. Cimiteri | | | Una delle cose più semplici da garantire ai cittadini è lamanutenzione ordinaria dei luoghi.Il decoro ambientale è il primo stadio di civiltà per unacomunità; quindi la pulizia di piazze,vie, spazi intorno atutti gli edifici pubblici, asili, scuole, impianti sportivi, parchie siti d’importanza archeologica -architettonica è di primarianecessità per la vita quotidiana dei nostri cittadini.Stare in un ambiente decoroso ed ordinato aiuta molto avivere.Manutenzione, Pulizia eDecoro AmbientalePer noi cristiani il cimitero è luogo di culto e di memoria.I Cimiteri del nostro comune (capoluogo, Montecalvoli, SanDonato, Le Pianore) versano in uno stato di degrado strutturalee manutentivo.Nostra intenzione è intervenire in tali ambienti con lavoridi ristrutturazione adeguata. | | | | |  | Locali ex Macelli | | | Grazie alla posizione strategica, centrale e adiacente ainuovi parcheggi di S. Michele, il nuovo fabbricato degli exmacelli sarà destinato a sede della Polizia Municipale, dellaBiblioteca Comunale e del Punto Turistico Informativo. | | | | |  | Piano del Traffico e Nomi a Vie | | | Il complicato sistema viario presente sul nostro comune èsufficiente, ma deve essere perfezionato e potenziato perchéle attuali strade mancano dei più elementari sistemi disicurezza, sia per le auto sia per i pedoni che le percorrono.Molte strade hanno bisogno di allargare la loro sede viariaperché non possono più sopportare il carico urbanistico;moltissime altre hanno bisogno dei marciapiedi e di sistemidi sicurezza attiva e passiva; gli incroci devono sparire edessere sostituiti da rotatorie (il nostro gruppo, ha già prontidei progetti di rotatoria e sistemazione di strade.Per farvi un esempio, avremmo già risolto il nodo stradaledi San Sebastiano, un incrocio molto trafficato e pericoloso).Realizzeremo•Piano di adeguamento dei ponti in stretta collaborazionecon l’Amministrazione Provinciale.•Piano di adeguamento della segnaletica stradale. L’attualesegnaletica dovrà essere completamente rivista sull’interoterritorio comunale.•Assegnazione, a strade e piazze, di nomi appartenentia illustri personaggi di Santa Maria a Monte, dopodichèprovvederemo all’immediato rifacimento generale dellanumerazione civica.
| | | | |  | Depositi Idrici di Montecalvoli e Capoluogo | | | Tali fatiscenti e antiestetici costruzioni, saranno abbattute e sostituite da spazi attrezzati.
| | | | |  | Marciapiedi | | | Realizzeremo i marciapiedi lungo buona parte delle stradetrafficate all’interno dei nuclei abitati, completi d’illuminazionee complementi d’arredo urbano.Sono necessari i marciapiedi, tra le altre, nella via di SanSebastiano e via Querce, via Francesca, via di Bientina, viaFalorni e via del Bruno dove l’edificazione è al collassosenza un minimo d’infrastrutture, via Melone, via dellaRepubblica e un bel tratto di strada provinciale a Montecalvoli. | | | | |  | Piazze | | | È nostra intenzione realizzare nuove piazze e completarel'arredo urbano in Piazza del Comune a Montecalvoli, inCerretti (dedicandola a Don Giuseppe Parretti), a Ponticelliin luogo dell’edificio denominato “scheletro” ed infine latotale riqualificazione di Piazza della Vittoria.
| | | | |  | Parcheggi | | | Realizzare nuovi parcheggi in zone vicinissime al centrostorico ed ai centri abitati di Falorni, Bruno e Ponticelli, eprevederne altri nelle aree di maggiore espansione edilizia.A questo proposito abbiamo già un nostro piano dei parcheggialternativo, il quale posiziona, per il centro storico delcapoluogo, un parcheggio su terrazzamenti nella zonaadiacente a via S. Michele fino a raggiungere la vallesottostante. Detto parcheggio sarà non a pagamento,illuminato e vigilato da telecamere.Tale struttura, permetterà di togliere le auto dal centro delnostro paese.Inoltre, la sosta in Piazza della Vittoria sarà regolamentatada disco orario. | | | | |  | Metano & Acqua | | | Il nostro comune ha urgente bisogno di opere basilari estrettamente necessarie, che la cittadinanza aspetta datempo.Potremmo elencarne molte, ma ci preme soffermarci su quellefondamentali come la metanizzazione, l'acquedotto el’illuminazione.Progetto per Santa Maria a Monte si impegna allarealizzazione di queste opere fondamentali.
| | | | |  | L’ILLUMINAZIONE | | |
Vogliamo cambiare gradatamente l’impianto di illuminazione pubblica in modo tale da giungere nel giro di poco tempo ad avere un moderno sistema di illuminazione a tecnologia LED (impianto a risparmio energetico).Al tempo stesso si provvederà alla alimentazione degli edifici pubblici mediante sistemi di energia alternativa e rinnovabile.
Il Risparmio Energetico
Le nuove costruzioni pubbliche, gli ampliamenti e leristrutturazioni saranno eseguite con tecnologie ed architetture biocompatibili, e composte da sistemi ad alto risparmio energetico.
| | | | |  | L'Amiente - PROGETTO FOGNATURE | | | Santa Maria a Monte si inserisce geograficamente in unafascia di colline chiamate Cerbaie, che si affacciano sulValdarno inferiore. Da molti punti, sulla nostra collina, sigode di un panorama tipico toscano. Boschi di ceduo misto,pinete, siepi che si intercalano fra i campi coltivati doveprimeggiano viti e olivi e filari di cipressi conferiscono unaspetto di notevole bellezza al nostro ambiente.La valorizzazione ambientale del nostro territorio passanecessariamente attraverso una corretta programmazioneurbanistica che, se gestita con razionalità, valorizza anch’essal’ambiente senza alterarne l’aspetto.Per quanto riguarda i rifiuti solidi urbani è nostra intenzioneprocedere al potenziamento del servizio già in atto,individuando sul territorio aree dove posizionare ulterioriisole ecologiche.In dette isole sarà inoltre prevista la raccolta differenziataper l’alluminio e per le pile.Stesura di un piano delle fognature che anticiperà la gradualerealizzazione del sistema fognario comunale.Gran parte del nostro territorio non è ancora servito dallapubblica fognatura, ed è quindi impellente la necessità direalizzare un moderno impianto fognario che eviti leesalazioni di cattivi odori, e l’inquinamento dei terrenispecialmente nelle aree a più alta densità abitativa. | | | | |  | Poli Espositivi in CERRETI e SANTA MARIA A MOMTE | | | Creazione di strutture destinate a spazi espositivi, perpromuovere prodotti dell’agricoltura e dell’artigianato localeda realizzare in località Cerretti in prossimità della chiesa e delle scuole; inoltre un altro polo espositivo sarà destinatoa manifestazioni varie, e verrà realizzato nell’area sottostantepiazza della Vittoria.
Detta area potrà essere raggiunta dagli antichi camminamenti medievali in parte ancora visibili che intendiamo ripristinare completamente.
Infine, l’area espositiva potrà essere raggiunta tramite una scalinata panoramica da piazza della Vittoria.
| | | | |  | Attività Commerciali & Progetto Botteghe | | | Il commercio è l’humus vitale di una comunità. Le zonecommerciali esistenti sono sorte spontaneamente senza alcunpiano prestabilito; e la sofferenza di questo settore si è registrato specialmente nei centri storici.
Chi aprirà nei centri storici di Montecalvoli e di Santa Mariaa Monte, attività commerciali quali enoteche, ristoranti,botteghe dell’artigianato e di altro genere, sarà esentato daICI e da tasse comunali.
Inoltre, per bar, pizzerie e ristoranti, sarà concessal’occupazione del suolo pubblico in maniera gratuita,ovviamente in sintonia con l’ambiente circostante.
| | | | |  | Le Attività Artigianali e Industriali | | |
Il binomio impresa-territorio nel nostro comune appareinscindibile, tanto che la spina dorsale della nostra economia,è stata ed è tuttora, l’artigianato e la piccola e mediaimpresa. L’amministrazione di Santa Maria a Monte devestimolare e coordinare lo sviluppo dell’economia indirizzandole imprese verso la maggiore competitività ed innovazionetecnologica.Il settore calzaturiero, così strategico negli ultimi decenni,appare in crisi proprio perché non ci sono state nè politichenè industriali adeguate da parte delle amministrazioni localie provinciali, né incentivi affinchè gli imprenditori reinvestisserogli utili all’interno delle proprie attività produttive.È giunto allora il momento di voltare pagina e di adeguareil nostro tessuto produttivo ai mercati globali che vedono ilprogressivo spostamento delle manodopera verso areediverse dalla nostra, che vedono fiorire, in realtà simili aSanta Maria a Monte, poli tecnologici fatti di modellerie,studi di progettazione cad, magazzini logistici, ecc., ingrado di assorbire la stessa manodopera adeguandola ainuovi scenari e alle nuove competenze.Troviamo pertanto inutile la creazione di nuove aree PIP,dato che basterebbe rivitalizzare la zona industriale esistentea Ponticelli (che oggi appare in grande sofferenza e doveun capannone su tre è inutilizzato), incanalandone lo sviluppocome detto in precedenza con opportuni interventi anche inchiave logistica e infrastrutturale.
| | | | |  | | | | APPELLO
Abbiamo esaurito le pagine di questo depliant, ma di idee e di progetti possibili per Santa Maria a Monte ne abbiamo ancora molti.
Siamo legati alla nostra terra, e in particolare a località più o meno dimenticate come Le Fontine, Tavolaia, San Donato, Cinque Case, Firenzuola, Ponticelli, Cerretti,Melone, Falorni, Cappelletto,il Bruno, Pregiuntino, Fondo Coste.
Queste idee e questi progetti noi li discuteremo e li verificheremo concretamente, insieme a voi.
PROGETTO PER SANTA MARIA A MONTE è un gruppo di cittadini di Santa Maria a Monte, ognuno con una propria storia ma con ideali comuni, non legati ai politicanti di professione e, proprio per questo, liberi di agire e di adoperarsi a 360 gradi, mentre i “partiti”cosiddetti strutturati agiscono solo per stretti interessi di parte, seguono logiche che arrivano dall’alto, e non hanno la minima idea di quali siano le reali esigenzedella popolazione.
Un voto a PROGETTO PER SANTA MARIA A MONTE è quindi un voto dato a cittadini che saranno al servizio dei cittadini.
FIDATI!
| | | | |  | PROGETTO | | |
| | | | |  | a Santa Maria a Monte VOTA BELCARI | | | Progetto per Santa Maria a Monte è l’alternativa naturale alla giunta Turini.
I nostri programmi e le persone che compogono questa lista hanno le capacità e la volontà di amministrare l’intero territorio con professionalità e competenza, ma soprattutto abbiamo aperto un dialogo con la cittadinanza, chiuso dalla attuale amministrazione Turini.
Progetto è una lista civica, a differenza di Turini e Del Grande che sono sostenuti da partiti, che nel loro interno hanno delle grosse contraddizioni, basti ascoltare Bertinotti cosa dice di Veltroni, basti ascoltare Casini che dice di Berlusconi.
Questi si fanno forti dei partiti, come se fossero i partiti a fare scelte e amministrare Santa Maria a Monte, sono le persone che amministrano e fanno le scelte, noi di Progetto abbiamo scelto questa strada e abbiamo fatto una squadra di persone capaci e sganciate dalla politica e Antonio Belcari è la massima espressione.
Non capiamo la signora Del Grande che sparla di noi e non sfiora Turini, vede in noi un gruppo coeso con intenzioni comuni e soprattutto l’amore che abbiamo per Santa Maria a Monte.
Però una nota di colore a questo punto è d’obbligo, il depliant che sta girando ancora (anche dopo l’intervento di Mons. Bertelli) della signora Del Grande con la foto di lei che stinge la mano a Mons. Bertelli e quello che ha scritto, dimostra che lei è una donna che vuol apparire e non dice il suo programma per questo paese, non conosce le regole di comportamento, non sa che per pubblicare una foto occorre il consenso dell’interessato, non conoscendo regole semplici come queste, come farebbe ad amministrare Santa Maria a Monte?
E’ la prima volta che un Vescovo si trova in una situazione del genere.
Noi alla “signora” le auguriamo buona fortuna.
La Campagna elettorale è fatta per spiegare alla cittadinanza quali sono i progetti e non per dire male dell’avversario che lei chiama nemico.
Progetto per Santa Maria a Monte Santa Maria a Monte 2 aprile 2008
| | | | |  | ALBERTO FAUSTO VANNI
la tua preferenza per una Santa Maria a Monte vivibile e libera dai soliti partiti. | | | PROGETTO per Santa Maria a Monte è una lista di gente libera, in netta contrapposizione all'attuale giunta di sinistra. Questa gente rimarrà nella storia per quello che non hanno fatto e per la cementificazione delle colline. Un VOTO a Progetto che candida BELCARI è un voto costruttivo.
Un gruppo di persone perbene a disposizione di Santa Maria a Monte.
FIDATI
| | | | |  | COSTRUIAMO INSIEME IL NOSTRO FUTURO
| | | Una squadra che vuol dare, non professionisti della politica, ma a servizio di Santa Maria a Monte, basta con il politichese.
Alla presentazione dei candidati a consigliere comunale e all’illustrazione dei punti fondamentali del programma “Progetto per Santa Maria a Monte” il teatro comunale era letteralmente pieno.
Sul palco una scritta ripresa da un film di Totò: vota Antonio, vota Antonio ed un lungo tavolo con al centro Antonio Belcari e la sua squadra, che nulla chiede alla politica di personale, ma vuol dare, si è presentata alla cittadinanza in maniera spontanea,concreta e fattiva.
Una prova importante, aprire la campagna elettorale al teatro è stata una scommessa che abbiamo vinto.
In altre occasioni il teatro è stato riempito con “professionisti della politica” , ma una squadra di gente di Santa Maria a Monte indipendenti e soprattutto capaci di amministrare questo comune che ha toccato il fondo e vedere tanta gente a sostenerci è stato un incoraggiamento importante, dalla nostra parte abbiamo la fiducia di tanta gente.
Antonio Belcari, il candidato a sindaco, ha illustrato il Progetto, e l’opportunità di girare pagina, dopo questi cinque anni di un amministrazione assente, inconcludente e litigiosa, è a portata di mano.
I cardini del programma sono i seguenti:
Casa per anziani nelle ex scuole di San Sebastiano, manutenzione di strade e piazze, progetto per fognature, viabilità e parcheggi in zone degradate e abbandonate come via Cappelletto, via del Bruno, via Falorni, via Cerretti, via Pelosa, via della Repubblica a Montecalvoli e sicuramente altre, dare nomi a vie e piazze per ricordare persone illustri di Santa Maria a Monte, ampliamento della conduttura del metano e dell’acqua, una nuova scuola materna, manutenzione dei cimiteri di San Donato, Santa Maria a Monte, Montecalvoli e le Pianore,riassetto del personale e della macchina comunale, progetto sicurezza.
Poi, ogni candidato a consigliere comunale, si è presentato ed ha illustrato un argomento da portare avanti.
Un vero colloquio costruttivo tra cittadino e amministrazione e gli interventi del pubblico rivolti al candidato a sindaco hanno messo alla prova Antonio Belcari, dando risposte concrete e leali.
I presenti hanno tirato le conclusioni della serata: Un sindaco capace di dare un svolta è Antonio Belcari, una squadra con 7 donne e 13 uomini con capacità garantite di amministrare questo paese con amore è Progetto per Santa Maria a Monte. questa volta la possibilità c’è, è Progetto per Santa Maria a Monte.
Un lungo applauso a chiuso una serata veramente entusiasmante.
| | | | |  | Vieni ad ascoltarci e poi decidi
MARTEDI' 18 marzo ore 21.30
Teatro Comunale
Progetti & Programmi di ANTONIO BELCARI e la sua squadra | | |
| | | | |  | APPOGGIO incondizionato a ANTONIO BELCARI
Il vero Rinnovamento:
Una squadra capace.
Per un'Amministrazione efficace.
| | | Alle ore 8,00 di stamani 14 marzo 2008, presso l'Ufficio Elettorale del comune di S. Maria a Monte i presentatori di "PROGETTO PER S. MARIA A MONTE" hanno depositato il simbolo, le firme necessarie di altrettanti cittadini e la lista dei candidati che affiancheranno il candidato a Sindaco, BELCARI ANTONIO, docente universitario, nella campagna elettorale e successivamente nell'amministrazione del nostro comune.
Anche in questa occasione siamo stati i primi.
La lista dei candidati a Consigliere Comunale è così composta:
Vanni Alberto Fausto
Belcari Pietro
Calabri Davide
Cortopassi Carlo
Fanteria Carlotta
Guidi Meri
Lazzeri Giampaolo
Leoni Stefano
Malloggi Elia
Manzi Franco
Michi Andrea
Nuti Angela
Nuti Giacomo
Nuti Serena
Passerin D’Entreves e Courmayer Francesca
Pellecchia Nicola
Pucci Daniela
Rosellini Elisabetta
Santarnecchi Eraldo
Tempestini Silvio
La necessità di voltare pagina è per S. Maria a Monte essenziale, visto lo sfascio in cui è ridotto il nostro comune e, per il cambiamento, l'unico possibile, non vi sono dubbi che solo la nostra compagine è in grado di riportare il paese verso uno stato di normalità. I cittadini vedono tutti giorni come è ridotto il territorio e certamente non sono sufficienti la realizzazione di un marciapiede e di una rotatoria, a ridosso delle elezioni, a riconfermare la fiducia verso persone che hanno dinostrato di non sapere amministrare la cosa pubblica.
Per tutto questo noi diciamo che è necessaria meno ideologia partitica e più voglia di intendere l'amministrazione come servizio per elevare la qualità della vita ai residenti nel nostro territorio comunale. Siamo convinti che servizi migliori e più efficaci possano essere assicurati solo da chi, come Progetto per S. Maria a Monte, si accinge ad amministrare il Comune con trasparenza e diversità rispetto a tutto il passanto.
| | | | |  | ANTONIO BELCARI
il SINDACO di TUTTI | | | Anni di mal governo della giunta Turini ed
un'opposizione inesistente hanno convinto questo gruppo di persone
a
costituire una lista civica per governare Santa
Maria a Monte in
maniera concreta e inequivocabile.
I partiti politici hanno fallito,
sono sotto gli occhi di tutti le scelte e le opere non fatte che Santa
Maria a Monte aspetta da anni.
Il nostro percorso è iniziato a giugno
del 2007, ci siamo incontrati più volte attorno ad
un Progetto che
aveva ed ha come punto fondamentale il rinnovamento delle persone
all'interno del Consiglio Comunale.
Abbiamo incontrato partiti (
Allenza Nazionale, Forza Italia, l' UDC, il nuovo PSI) che
però non
hanno condiviso questo punto per noi fondamentale.
Che non lo
condividesse l'UDC ci sembrava normale visto che suoi
rappresentanti
siedono in consiglio comunale da oltre vent'anni, ma la non
condivisione di AN, (un rappresentante) e di Forza Italia (nessun
rappresentante), ci ha meravigliato.
Inoltre, da quando le segreterie
provinciali di AN e di Forza Italia hanno preso in mano la situazione,
tutto è precipitato.
Piero Pizzi, responsabile di Forza Italia, dopo
l'accordo di Calci con Venuta e Meucci, ha intralciato
l'operazione di
fare una lista unita fra Popolo delle Libertà e Progetto per Santa
Maria a Monte, fino a farla fallire, forse perchè la lista
"Progetto
per Santa Maria a
Monte" ha al proprio interno esponenti anche di AN e
di Forza Italia, oltre a
gente di sinistra che ama Santa Maria a Monte.
Secondo noi il cambiamento di rotta passa attraverso gente nuova con
intenzioni di operare solo per tutto il territorio di Santa Maria a
Monte senza legami con partiti, che spesso dettano scelte obbligate da
percorrere e che quasi mai vanno incontro agli interessi dei
cittadini. In particolar modo a Santa Maria a Monte ci sono persone
che da oltre 25 anni fanno i consiglieri comunali senza avere mai dato
nessun tipo di contributo al paese. Se la politica è intesa come
servizio ci viene spontanea una riflessione, ma perché non si mettono
da parte?
Progetto per S. Maria a Monte ha scelto come candidato a
Sindaco Antonio Belcari,
persona di indubbie qualità, professore presso
la facoltà di agraria all'università di Firenze, inserito nel
volontariato e nella vita paesana come pochi altri.
Intorno a lui s'è
creato un gruppo di lavoro capace di mandare avanti l'intera
macchina
comunale, ormai arrugginita e inceppata da interessi partitici di
parte.
Il personale comunale, mal organizzato, costringe i ciittadini a
servizi mediocri e insufficienti.
Basta con gli uffici inutili come
quello delle politiche comunitarie, creati a scapito di settori
importanti come la Polizia Municipale e della sicurezza,
PROGETTO
per SANTA MARIA A MONTE
| | | | |  | TURINI e PARRELLA si danno del LEI.
La Parrella ha copiato Berlusconi, l'avversario, il Sindaco Turini, l'ha più volte chiamato COMUNISTA.
| | | Sta uscendo tutto, quello previsto s'è avverato, basta leggere la nota su "IL TIRRENO" del 5 marzo per capire che ha bollito in pentola per 5 anni di amministrazione TURINI-PARRELLA, ma il bello deve ancora avvenire.
La Parrella userà la sconfitta come una vittoria, come gia scritto, per ricattare e condizionare il Partito Democratico.
La PARRELLA lascia o raddoppia?
Il TURINI la candiderà nella sua lista?
O si rimangerà quello che ha scritto e detto più volte: CHI PERDE VA A CASA.
Ascolterà la segreteria provinciale?
MA.....vedremo
Gli altri partiti non contano nulla, sono usati come asciugamani, se ci siete battete un colpo.
Santa Maria a Monte sta vivendo un clima di rinnovamento, vedremo chi sarà in grado di dare una svolta a questo paese con uomini e donne nuovi che desiderano contribuire al rilancio di tutto il territorio di Santa Maria a Monte.
E vedremo chi ha attacato il culo alla seggiola e non la vuol lasciare, ci chiediamo: PERCHE'?
5 marzo 2008
Alberto Fausto Vanni
| | | | |  | PISA
Elezioni Comunali
Il Partito Repubblicano Italiano è con il PDL e appoggia la candidata a Sindaco la Sig.ra Patrizia Paoletti | | |
| | | | |  | Le PRIMARIE, Turini ha vinto, la Parrella ha quasi vinto, allora.....ci sarà per altri vent'anni? | | | Turini a vinto le primarie contro il vice sindaco Parrella. RISULTATO: Il 70% al Sindaco 30% al Vice.
Ora che succede, come annunciato dal Sindaco farà pulizia, (Parrella a casa) o il partito gli dirà di sopportare ed andare avanti?
La Parrella spenderà la sua sconfitta come una vittoria e ricatterà il Partito Democratico ad accettare lei in giunta e dettare le sue condizioni.
Una nota di colore, il REFERENDUM per la casa per gli anziani (2300 votanti) ha battuto le PRIMARIE (1300). In queste primarie si sono scatenate le lobby dei due schieramenti, la Parrella ha messo in campo per raccattare consensi i suoi vent’ anni di assessore, la Pro- Loco, il Comitato Gemellaggi, l’Aics, i cacciatori e quant’altro . Il Turini invece ha schierato le Case del Popolo, l’AUSER e tanta pubblicità.
Una bella gara. Santa Maria a Monte ha bisogno di volti nuovi, auguro a Turini di costruire una squadra con gente nuova e visto il risultato lo può fare.
Alberto Fausto Vanni
3 marzo 2008
| | | | |  | IL MENO PEGGIO: TURINI | | | Le primarie di domenica 2 marzo mettono in contrapposizione il Sidaco Turini e la vice Parrella(unico caso in Italia).
Nessuno capisce questa operazione voluta dai Socialisti (120 voti alle ultime elezioni).
Però i DS ora PD l'hanno accettate, sicuramente la Parrella sà di perdere ma il risultato lo spenderà nelle eventuali successive trattative.
Caro Sindaco alcuni giorni fa hai scritto che chi perde le primarie va a CASA, questa volta fatti intendere.
Ti hanno lasciato solo per 5 anni, la tua Giunta s'è schiolta come neve al sole.
Un consiglio da amico, cerca di vicere e fare pulizia, sicuramente servirà per te e per Santa Maria a Monte.
Ti auguro un buon successo, AUGURI
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 25 febbraio 2008 | | | | |  | La forza del fare le FESTE e GEMELLAGGI a spese della cittadinanza. | | | In questi ultimi cinque anni ha speso in feste e gemellaggi cifre astronomiche, ho più volte chiesto documentazione in merito, ma su questi argomenti tutto tace.
Ma se analizziamo i soldi che ha speso nel suo VENTENNIO facevamo a Santa Maria a Monte un aereoporto .
Fare un deplian delle feste che ha fatto, per sponsorizzare la sua campagna delle primare contro il Sindaco Turini sono certo che sia l'unico caso in Italia.
La Parrella ha lavorato bene, ha assunto impiegate e le ha messe a disposizione per organizzare manifestazioni e quant'altro.
Purtroppo Santa Maria a Monte necessita si di cultura e di feste ma non così tanto, la cittadinanza chiede PARCHEGGI, FOGNATURE, ILLUMINAZIONE PUBBLICA, MANUTENZIONE DELLE STRADE.
Dopo vent'anni,sarebbe utile che facesse spazio a qualche altro, sicuramente la tua impronta da amministratrice l'hai già data, e Santa Maria a Monte te ne è grata e riconoscente.
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 26 febbraio 2008 | | | | |  | ELEZIONI
a SANTA MARIA A MONTE.
| | | Le elezioni si avvicinano, domenica 13 e lunedì 14 aprile i cittadini di Santa Maria a Monte andranno alle urne con tre schede, una per la Camera , una per il Senato e l'ultima per il Comune.
L'attuale maggioranza, rimarrà nella storia per non aver avuto un rapporto con la cittadinanza. Le promesse del programma della giunta Turini non sono state realizzate.
I due architetti David Turini e Ilaria Parrella non hanno funzionato, ma sotto sotto sono sempre stati l'uno contro l'altro, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Il finale sono le PRIMARIE, l'uno contro l'altro. Infatti il PD e quello che rimane dei Socialisti hanno deciso di fare questa consultazione non ascoltando gli altri partiti della loro coalizione. Di solito, quando un Sindaco, dopo il primo mandato gli spetta anche il secondo, ma l'arroganza della Parrella ha preteso le primarie.
Sia da parte del centrosinistra che da parte del centrodestra occorre rinnovamento di gente.
Questo sulla carta sembra che stia avvenendo, sicuramente sarà un punto di partenza per Santa Maria a Monte, caduta in basso da questi irresponsabili della cosa pubblica
| | | | |  | PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO
elezioni amministrative a Pisa | | | PISA. A livello nazionale il Pri fa parte del Popolo delle Libertà, ha avuto importanti incarichi nel governo Berlusconi, l’on. Giorgio La Malfa ministro e l’on. Francesco Nucara vice ministro. Un rapporto leale e costruttivo e con la fondazione del Popolo delle Libertà Il Partito Repubblicano Italiano ne fa parte a pieno titolo. Siamo consapevoli che la strada percorribile è mettere insieme partiti omogenei per portare avanti un progetto concreto e fattibile».
Lo dice il coordinatore provinciale del Pri, Alberto Fausto Vanni. «Il Partito Repubblicano Italiano - dice Vanni -, l’unico che ha mantenuto la propria identità, con una storia alle spalle di partito di governo, desidera contribuire a questo innovativo progetto. In vista delle elezioni amministrative di Pisa, vogliamo dare il nostro contributo affinché Pisa, città d’arte e di cultura, faccia un passo in avanti».
"Il Tirreno" 15 febbraio 2008
| | | | |  | SABATO 2 febbraio: convocato il Consiglio Nazionale del PRI a Roma | | | Con piacere da alcuni mesi faccio parte del Consiglio Nazionale del Pri a Roma.
Un incarico importante e di responsabilità che mi vede impegnato a contribuire con progetti e idee nelle assemblee che si svolgeranno nella capitale.
La fase politica nazionale, dopo Prodi, vede un'Italia ai margini dello scenario economico e politico.
Il mio ruolo e i miei ideali sono indirizzati all' attenzione delle realtà locali: i COMUNI.
E da qui che parte la vita politica e amministrativa dell'Italia, lo sperperio di danaro pubblico, e il troppo personale rendono i Comuni con bilanci negativi.
La gente aspetta cose concrete, è stufa delle solite promesse, noi Repubblicani, siamo impegnati in prima persona a combattere questa battaglia.
Togliere le Provincie, snellire lo stato centrale e così via.
Questa è la strada per un nuovo Rinascimento Italiano
Segretario sezione Santa Maria a Monte e Consigliere Nazionale Pri
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 1° febbraio 2008 | | | | |  | ANDIAMO
a VOTARE
domenica 27 gennaio
porta con te la tessera elettorale e la carta d'identità
CASA per ANZIANI
o
VILETTE a SCHIERA
| | | E' la prima volta dal 1948 che la comunità di Santa Maria a Monte è chiamata per decidere su una scelta importante.
Il REFERENDUM, strumento democratico ma non condiviso dall'attuale Amministrazione Comunale, che vede come sindaco David Turini e Ilaria Parrella.
Questi due architetti rimarranno nella storia per quello che non hanno fatto per Santa Maria a Monte e per aver ostacolato questo referendum. | | | | |  | UN SOGNO NEL CASSETTO | | | Il maiale sogna le ghiande (detto toscano)
Ma purtroppo i sogni non sempre si avverano. Bientina, la Svizzera Pisana, è e rimarrà sempre un miraggio per il Sindaco e la sua amministrazione.
Ma il loro desiderio è così forte che nel loro immaginario, anche davanti al municipio di Santa Maria a Monte credano di essere davanti al municipio di Bientina.
Ma questo sogno svanisce e rientrano nella cruda realtà appena salgono le scale del Palazzo.
Magari, caro Sindaco, andando nel suo ufficio, vede un ufficio completamente deserto, un altro con un cittadino che chiede: “ Ma dov’è l’ufficio che si occupa dell’acqua, del catasto…”, in un altro ancora un gruppo di impiegati che parlano delle località dove andare in ferie.
Lei e la sua amministrazione non ha avuto la capacità di dare a Santa Maria a Monte quello che ha saputo dare l’amministrazione di Bientina ai propri cittadini.
Caro Sindaco, questi problemi non può risolverli semplicemente sostituendo l’immagine della piazza di Santa Maria a Monte con quella di Bientina sulla copertina del suo giornalino: “Trimestrale dell’Amministrazione Comunale di Santa Maria a Monte.”
Ho inviato al Sindaco il seguente telegramma:
“ ESPRIMO LA MIA SOLIDARIETA’ A LEI E ALLA SUA AMMINISTRAZIONE PER ESSERE STATI CAPACI DI TRSFORMARE SANTA MARIA A MONTE NELLA EFFICIENTE E VIVIBILE BIENTINA.”
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 21 gennaio 2008
| | | | |  | QUESTI SONO GLI AMMINISTRATORI PUBBLICI DI
SANTA MARIA A MONTE
Contrari alla consultazione popolare.
La Democrazia per loro è un'altra cosa... | | | foto: Danna Lazzeri, presidente del Comitato Promotore
Quando una Amministrazione Comunale, è contro un Referendum su un argomento come una Casa per Anziani non ci sono commenti da fare.
Ma al posto per una struttura per la terza età preferiscono VILLETTE A SCHIERA vuol dire che c'è qualcosa che non torna.
STARE ROVINANDO TUTTA SANTA MARIA A MONTE, VE NE RENDETE CONTO? | | | | |  | La NAZIONE
15 gennaio 2008
TOCCA A TE A FARE IL SINDACO
Ora tocca alla PARRELLA | | | La Parrella compie 20 anni di vita amministativa, assessore a tutto, PERSONALE, SPORT, CACCIA, COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO, TURISMO, POLITICHE COMUNITARIE, CULTURA.
Ma che ha fatto in vent'anni:
GEMELLAGGI & L'ARCHITETTA
BRAVA, ORA TOCCA A TE A FARE IL SINDACO,
FATTI INTENDERE | | | | |  | QUANTI EURO BUTTATI AL VENTO
Cari PARRELLA & TURINI
Andate a fare gli Architetti,quello è il vostro mestiere.
Il mattone lo avete nel DNA.
Buon Anno | | | In questi giorni è arrivato un notiziario della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, e nell’ultime pagine di colore giallo sono riportate le erogazioni 2006.
Al Comune di Santa Maria a Monte gli sono stati concessi i seguenti finanziamenti per le seguenti scopi:
Contributo per il Festival della Gioventù 10.000,00 euro
Contributo per il Festival d’Europa 2006 16.568,80 euro
Contributo per il progetto “Fiaba illustrata per Bambini
7.276,00 euro
Contributo per l’acquisto di giochi da esterno per bambini.
40.000,00. euro
Contributo per la manifestazione enogastronomia “ La Piazza del Gusto.
16.570,20 euro
Contributo per la Carta dei Servizi del Comune. 4.000,00 euro
Contributo per bilancio sociale del Comune. 13.000,00 euro
Totale ................... 107.415,00 euro
RIFLESSIONI
La Fondazione, come dal suo statuto, eroga contributi ai Comuni dove opera la Cassa di Risparmio di San Miniato.
A nostro avviso l’Amministrazione Comunale ( Parrella – Turini) investono gran parte di questi contributi in modo sbagliato.
VOI COSA NE PENSATE?
| | | | |  | DOMENICA 27 gennaio VAI a VOTARE | | | I Repubblicani condividono l'iniziativa del Comitato promotore del Referendum "Casa per anziani nelle ex scuole di San Sebastiano".
Un'occasione per costruire una Casa per la terza età, è a portata di mano, l'Amministrazione TURINI - PARRELLA ha altri obbioettivi, questi architetti - amministratori ci vogliono le case a schiera.
Forse sarà deformazione professionale, essendo tutti e due architetti amano il mattone e in questo caso lo dimostano ampiamente.
Vanno in tasca agli anziani a favore delle villette a schiera.
BRAVI
SARETE RICORDATI
Alberto Fausto Vanni
20 dicembre 2007 | | | | |  | Un NATALE così non si era visto mai | | | Quest'anno è un Natale particoare, nuovi partiti, ma sempre le solite facce.
Occorre dare fiducia in maniera concreta, alle nuove generaziioni e alle donne.
Noi Repubblicani siamo certi che la mossa di Berlusconi è positiva, soprattutto per l'Italia.
Santa Maria a Monte 20 novembre 2007 | | | | |  | Del presente e del futuro siamo responsabili | | | Il Manifesto della Convention milanese/Inizia un percorso significativo per rilanciare culture e politiche trascurate in questi ultimi anni
Valori liberali per l'Italia degli anni Duemila La modernità cammina verso la libertà.
Bisogna avere fiducia nelle persone e nella capacità degli individui di esprimersi, produrre, conoscere, collaborare e crescere.
Viviamo in un mondo caratterizzato dalla diffusione di opportunità e di conoscenze. La globalizzazione riduce i margini di manovra degli Stati nazionali; amplia, d'altro canto, gli spazi per le iniziative individuali e la cooperazione volontaria.
Politiche corrette possono consentire all'Italia di inserirsi in questo circolo virtuoso, liberando le enormi energie, risorse e intelligenze del nostro paese.
Scopo fondamentale di una concezione liberale della società è quello di restituire tempo e possibilità di scelta agli individui.
L'ordinamento liberale è garante della libertà e parimenti attento alle esigenze di sicurezza e di integrazione delle minoranze nei valori occidentali.
La concezione liberale del mondo non ha perso affatto la sua attualità, anzi è quanto mai capace di dare risposte alle sfide della modernità e del cambiamento.
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 7 novembre 2007
| | | | |  | Ne ACQUA
Ne METANO
Ne ILLUMINAZIONE PUBBLICA
QUESTA è VIA LUNGOMONTE
A SANTA MARIA A MONTE
| | | L’obbiettivo di un’Amministrazione Comunale è dare servizi al cittadino, spesso però questi diritti non sono corrisposti. I motivi possono essere diversi, ma alla base c’è, soprattutto a Santa Maria a Monte, la non oculata gestione del danaro pubblico.
Ma veniamo al tema d’attualità, in via Lungomonte, lato Castelfranco, ai piedi della collina in zona panoramica, in questi ultimi anni sono nate nuove costruzioni, in particolar modo appartamenti.
Visto che questa zona è edificabile, altre abitazioni nasceranno prossimamente. Inoltre case coloniche e di altro genere sono collocate lungo questa via che porta a Castelfranco.
Sono oltre cinquanta le famiglie che vi abitano e a tuttoggi non possono usufruire di servizi fondamentali come l’allacciamento al metano, non esiste illuminazione pubblica, ma la cosa che salta agli occhi è l’acquedotto del tutto insufficiente.
Tubazione messa agli inizi degli anni 60 da privati, all’ora le famiglie erano poco più di 5, oggi che sono deduplicate il tubo è sempre il solito e gli abitanti di questa zona non hanno acqua a sufficienza per i bisogni essenziali.
Noi suggeriamo, all’attuale amministrazione comunale, di adoperarsi a colmare questi disagi, visto che l’amministrazione ha incassato tanti soldi dagli oneri di urbanizzazione, li investa in opere pubbliche che la popolazione aspetta da anni e smetta di fare feste e festicciole, la gente ha le palle piene vedere il proprio danaro speso in questo modo.
A voce alta la cittadinanza chiede servizi fondamentali come l’acqua, il metano, l’illuminazione.
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 5 novembre 2007
| | | | |  | Il Maestro POSSENTI
interpreta
"Tenero Gigante"
GIUSUE' CARDUCCI
Museo Casa Carducci
mostra permanente
| | |
| | | | |  | Il FALLIMENTO
dell'attuale Maggioranza,
i fatti lo dimostrano e le PRIMARIE.
Gli Architetti/Amministratori
non hanno funzionato.
| | | "Il Tirreno" 31 ottobre 2007 | | | | |  | ALBERTO PUPILLI
un uomo che amava
Santa Maria a Monte
| | | La tragica notizia della scomparsa di Alberto Pupilli mi ha addolorato. Sono nato in via di Mezzo dove Alberto la moglie Rina abitavano, mi hanno visto crescere e la vita di paese ci ha permesso sempre di incontrarci.
La sua passione per la politica è sempre stata per lui in primo piano, spesso ci ha visto uniti negli intenti, ma senza dubbio l’amore per Santa Maria a Monte ci ha sempre uniti.
Le più sentite condoglianze alla moglie Rina e ai figli Romina e Andrea da parte del Pri di Santa Maria a Monte.
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 29 ottobre 2007
| | | | |  | i CONTENUTI
dei REPUBBLICANI
per l'ITALIA
del TERZO MILLENNIO
IL MANIFESTO della CONVENTION MILANESE
scarica dal sito:
www.pri.it | | | A Milano si è svolto al Circolo della Stampa la presentazione del Manifesto "Verso la costituente Liberal - Democratica Europea".
Tre giorni intensi e pieni di contenuti, dove esperti hanno affrontato temi riguardanti l'attualità ed il futuro del nostro Paese.
ORDINAMENTO INTERNAZIONALE ED EUROPA
GLOBALIZZAZIONE, STATO E MERCATO
BIOETICA E RICERCA, AMBIENTE ED ENERGIA
REVISIONE COSTITUZIONALE E RIFORMA DELLA GIUSTIZIA
Un ottimo inizio per presentarci al cittadino italiano, con proposte concrete e progetti.
Occorre adesso diffondere attraverso i mezzi di comunicazione con uomini e donne il MANIFESTO di Milano. | | | | |  | LE PRIMARIE
nel
Palazzo
Comunale
| | | Come in tutta Italia anche a Santa Maria a Monte si sono svolte le primarie.
Quasi 600 sono stati i votanti per scegliere i candidati per mandarli a Firenze e a Roma per la costituzione del Partito Democratico.
Una sorpresa inaspettata il Sindaco David Turini è stato trombato.
Anche a Firenze e a Roma lo conoscono, forse lui non è troppo democratico per far parte di questa nuova aggregazione!...
Ma oltre a questa nota di colore, la cosa che non abbiamo capito, e che sarebbe giusto capire, il perché del seggio delle primarie sia stato ubicato nell’ingresso del Palazzo Comunale.
In passato quando è stato richiesto l’accesso e l'uso dell'ingresso del Palazzo Comunale, ci è stato detto che la sede istituzionale serve per le ISTITUZIONI, invece questa gente la usa per feste NEW– AGE e ora per le PRIMARIE per un partito politico.
Questa è la loro DEMOCRAZIA.
Complimenti……
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 19 ottobre
| | | | |  | NOTA
di fine
ESTATE
| | | E’ impossibile trovare l’efficienza e tanto meno la produttività nel palazzo Comunale. Sono anni che il personale (85 dipendenti) è mal organizzato e mal distribuito negli uffici e i responsabili non se ne preoccupano, anzi dicono che va tutto bene.
Stanze affollate con tre o quattro scrivanie, non c’è spazio neppure per uno strapuntino.
Ma a parer nostro i dipendenti comunali sono troppi e mal organizzati.
Infatti, i bar, a qualsiasi ora, sono animati da gruppi di dipendenti.
Altri operai o impiegati, ovviamente non pubblici, hanno questi benefici?
Chiedo all’assessore Parrella, è regolare timbrare il cartellino e andare a fare colazione? poi andare a fare spese, poi andare a casa e così via?
Qui vale la pena aprire una parentesi: I proventi della legge Bucalossi, (tassa per chi costruisce una casa) dovrebbero servire a fare lavori pubblici come fognature, parcheggi, illuminazione, invece a Santa Maria a Monte vanno a coprire, per la maggior parte, la spesa corrente e gli stipendi dei dipendenti comunali.
La direttrice d’orchestra, la signora Parrella, assessore al personale, alla cultura, sviluppo economico, allo sport, al turismo, alle politiche comunitarie nonché presidente del comitato gemellaggi, ha usato la parte rimanente di questi proventi, per organizzare le infinite feste, festicciole, convegni “culturali”, gemellaggi ecc. ecc. ecc.
Per non parlare dell’ultimo piano del Palazzo: l’ufficio tecnico. La parte riguardante i lavori pubblici, malgrado sia affollata da architetti, geologi, geometri è costretta a chiedere aiuto ad tecnici esterni. Mentre la parte riguardante l’edilizia privata è la cenerentola come lo sono del resto i vigili urbani.
Lo squilibrio, la mal distribuzione dei dipendenti e il loro eccessivo numero viene pagato da il cittadino in termini di servizi non efficienti e in termini economici.
P.S. A proposito dell’ultime feste, signora Parrella, perché è stato coperto il Cristo in Largo Fontvieille (questi gemellaggi!)? Forse perché vi vergognavate a farvi vedere, oppure temevate di far arrossire il Cristo?
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 10 ottobre 2007
| | | | |  | Dalla NEW – AGE
passando per Eco – Festa Benessere
per arrivare RAVE – PARTY
Chi semina vento raccoglie tempesta
| | | Santa Maria a Monte ormai è conosciuta in tutta Italia per non dire in Europa per le feste, in particolar modo i nostri amministratori si sono specializzati in feste nel settore New – Age, per arrivare ad ospitare, senza autorizzazione, una manifestazione di carattere europeo come un Rave – Party.
Il Sindaco, nei confronti dell’occupazione dell’area di proprietà privata, da parte di questa organizzazione, in località Tavolaia avvenuta venerdì, ha dimostrato superficialità e incompetenza.
Ma analizzando i fatti accaduti prima, durante e dopo l’evento, l’Amministrazione pubblica poteva e doveva fare la sua parte e non rimanere timida di fronte a queste realtà.
VENERDI'
All’inizio dell’invasione di tir, camper e auto da parte dei partecipanti, il Sindaco (essendo responsabile della sicurezza) poteva con celerità ordinare la chiusura di via Tavolaia con transenne e con la vigilanza continua della Polizia Municipale, ovviamente con le proprie auto e tamponare l’ingresso ai partecipanti e dissuadere questa gente all’occupazione di questa area privata.
Inoltre, contemporaneamente e con celerità l’Amministrazione Comunale doveva chiedere l’appoggio della Prefettura e di conseguenza delle forze dell’ordine in maniera massiccia e urgente.
SABATO e DOMENICA
L’arrivo di 3 - 4 mila persone e di numerosi curiosi hanno fatto di Tavolaia un luogo famoso, ovviamente non voluto, ma il notevole traffico ha intasato via Valdinievole e pertanto impedito ai residenti l’accesso alla propria abitazione, inoltre via Valdinievole e via Tavolaia sono segnalate di divieto di sosta e di fermata per l’intero tratto (causa prostituzione) , in questo caso i Vigili Urbani potevano e dovevano far rispettare la segnaletica.
Ma il problema è stato risolto con la chiusura totale di via Valdinievole, tratto Le Fontine – incrocio Staffoli , Santa Maria a Monte.
DOPO
A tutti i santamariammontesi questa occasione negativa è costata molto, sia per l’immagine del proprio territorio, sia per gli elevati costi per pulire e bonificare quest’area, senza contare i disagi ed il rumore per 4 giorni per 24 ore non stop.
CONCLUSIONI
Il comitato per la sicurezza, suggerito dal Sindaco, esiste già, il Prefetto e il Sindaco sono preposti a questi compiti, hanno a disposizione le forze di Polizia e quant’altro serve per la sicurezza pubblica, il coordinamento e la celerità sono i binari opportuni da seguire, ma in questa occasione il primo cittadino non è stato all’altezza della situazione.
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 27 settembre 2007
| | | | |  | NEW - AGE
a Santa Maria a Monte,
questa volta nel Palazzo Comunale
| | | Le feste sono opportunità per far conoscere tradizioni e culture, ovviamente quando hanno legami con il territorio, ma la festa organizzata dal Comune e la Pro-Loco denominata NEW – AGE e ribattezzata ECO – FESTA BENESSERE non ha nulla a che fare con Santa Maria a Monte.
Una festa che diffonde illusioni sul benessere, con le dovute terapie non corrisponde alle tradizioni e alla cultura toscana e italiana.
Ma la cosa che salta agli occhi, guardando il programma, è che il Palazzo Comunale, sarà trasformato in palestra per massaggi con tecniche giapponesi e cinesi, ma la cosa più eclatante e che la sala del Consiglio Comunale, sede istituzionale, anch’essa sarà trasformata in sede per pratiche immaginarie con stimolo della coscienza, Rebinrthing, e altri nomi difficili ma che hanno un legame con la pratica NEW – AGE.
Che un’Amministrazione Comunale finanzi una cosa del genere e che metta a disposizione la sede istituzionale, a parer nostro non è consono agli scopi di chi deve amministrare la cosa pubblica, altro dovrebbe pensare, ma soprattutto fare.
Inoltre ci siamo informati sull’organizzazione di questa festa, al numero telefonico stampato sul depliant della manifestazione, corrisponde a un certo signor Giuseppe Gozzi, il quale è stato contattato, ci ha detto che organizza queste manifestazioni anche in altri comuni, chiama gente a fare dimostrazioni su Reiki, Shiatsu, Tai Chi, Yoga ecc. ecc., insomma è il fattotum.
L’anno scorso oltre cinquecento firme, raccolte da un comitato spontaneo contro questa festa new – age, furono presentate al Sindaco il quale in una assemblea molto affollata, tenuta al teatro comunale, di fronte ad esperti e sacerdoti, che nell’occasione condannarono questa manifestazione, il Sindaco prese l’impegno di fronte a quella assemblea, che questa festa sarebbe stata soppressa.
Tutto questo non è avvenuto, il potere del Vice Sindaco anche in questa occasione ha scavalcato il Primo Cittadino.
Pri di Santa Maria a Monte
Santa Maria a Monte 20 settembre 2007
| | | | |  | La PROPOSTA per gli ex MACELLI | | | Il centro storico di Santa Maria a Monte non si rilancia con interventi sporadici, come la collocazione dei vigili urbani in via Carducci, ma con un progetto generale che guarda alle nuove attività commerciali e di conseguenza a nuovi parcheggi.
Che Santa Maria a Monte è insufficiente di parcheggi ormai è noto a tutti, ma le ultime attività commerciali del centro non sperano più nel vedere posti macchina per la propria clientela.
L’amministrazione comunale ha risolto il problema con i parcheggi a pagamento in piazza della Vittoria e con la sede della biblioteca e dei vigili e del punto turistico in via Carducci, a parer nostro queste scelte miopi non danno alcun rilancio al paese, anzi peggiorano le cose.
Il suggerimento che diamo ai nostri governanti di Santa Maria a Monte è che la sede naturale per questi servizi sono gli ex macelli.
Un progetto in tal senso cioè i servizi del cittadino ai macelli e parcheggio adiacente darebbe una
svolta a Santa Maria a Monte.
Infatti gli ex macelli sono collocati all’inizio del paese, accessibili da più parti sia dal piano che dalle colline e a pochi decine di metri dal centro storico, servite da un parcheggio e con la possibilità di costruirne altri.
Teniamo a precisare che gli ex macelli sono di proprietà comunale, mentre la sede della biblioteca e la nuova sede dei vigili viene pagato l’affitto, quindi con spreco di danaro pubblico.
Un centro informazioni turistiche deve essere ben visibile inoltre i vigili urbani debbono avere spazi sia per gli uffici sia per le auto di servizio, mentre questi due servizi hanno una collocazione anomala e non sufficientemente accessibile per a cittadinanza.
Questo suggerimento che diamo a chi ci amministra, sicuramente non verrà considerato, questi amministratori hanno progetti più grandi, in queste quisquiglie non ci si perdono, sono attirati da altre cose più grandi.
Ad oggi però Santa Maria a Monte è al palo rispetto ai comuni limitrofi come Bientina e Castelfranco che di recente hanno affrontato e risolto il problema parcheggi e servizi ai cittadini.
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 18 agosto 2007
| | | | |  | TUTTO UGUALE
1979 - 2007
| | | Mettendo in ordine carte, fogli e ritagli di giornali ho trovato il mio primo articolo datato 24 luglio 1979, riguardante la piazza principale di Santa Maria a Monte, Piazza della Vittoria, una meravigliosa terrazza con vista sul Valdarno, giardini con al centro il maestoso monumento ai caduti, una graziosa chiesetta dedicata alla Madonna, il bel palazzo comunale datato 1870, le banche e le poche attività commerciali rimaste fanno di questo luogo il centro del paese.
Il ritaglio del giornale riguarda proprio il centro con i giardini ed il monumento ai caduti.
Nel 1979 il centro era sicuramente più vivo, numerose erano le attività commerciali, ma già a quel tempo il paese era trascurato.
Oggi nel 2007, con una cultura molto diffusa che guarda al recupero, alla valorizzazione dell’antico, l’amministrazione comunale formata dagli architetti Turini – Parrella è rimasta fredda a questi mutamenti, ma la loro politica è stata quella di cemetificare il più possibile con un però senza servizi, ne fognature, ne piazze, ne parcheggi.
Ma proprio il monumento ai caduti delle guerre 1915 e 1945 è in assoluto degrado.
Confrontando le due foto notiamo che nel 79 mancava il tubo del capitello intorno al monumento, e ancora oggi manca, l’erbaccie e sporcizie sono presenti nelle due foto, è rimasto tutto uguale.
Egregi amministratori, ogni tanto fate qualche uscita dal palazzo, vedrete in quale situazione versa Santa Maria a Monte e la sua piazza principale.
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 4 agosto 2007
| | | | |  | Caro David,
hai fatto
due pesi
e due misure.
Il diritto di espressione è all'articolo 21 della
Costituzione
Repubblicana | | | Ho inviato al segretario generale del comune di Santa Maria a Monte e per conoscenza al Prefetto di Pisa un esposto riguardante la rimozione e il conseguente sequestro dello striscione di protesta politica sull’operato dell’amministrazione comunale , da me affisso sotto le finestre della sede del Partito Repubblicano di Santa Maria a Monte di cui sono segretario.
Come avevo già in passato constatato , il nostro Sindaco è stato doppiamente sfortunato: cattive
compagnie (ovviamente , senza rendersene conto) e pessimi insegnanti.
Ma pensi davvero caro David di aver appreso l’essenza della libertà frequentando la sede del P.C.I
o ex P.C.I? Ma pensi davvero di aver appreso l’essenza della democrazia ascoltando e facendo tue
le opinioni dei dirigenti del P.C.I o ex tali? Ma non ti sei ancoro reso conto che di tutto quello che
ti avevano detto e fatto credere non è rimasto niente? Ma quanto tempo ti ci vuole?
E a scuola? I tuoi insegnanti non ti hanno mai parlato delle democrazie nord europee , della
nascita degli Stati Uniti d’America? O ti hanno solo fatto conoscere la “rivoluzione russa”
e la “rivoluzione francese”? Peccato David , peccato davvero.
He sì , altrimenti non avresti mai dato ordine di togliere e sequestrare un cartello in cui si
affermava semplicemente il dissenso al tuo operato amministrativo. Le opinioni e le idee
contrarie alle nostre vanno censurate e non fatte conoscere. Bravo David.
Signor Sindaco , perché non prova a frequentare salotti diversi da quelli frequentati fino ad ora?
Vista la Sua giovane età ha molte possibilità di poter cambiare idee e opinioni.
Sarebbe una grande fortuna , per Lei e anche un po’ per noi.
Tutto questo con affetto.
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 27 luglio 2007
| | | | |  | LO SPRECO DI DANARO PUBBLICO | | |
In località Falorni, di Santa Maria a Monte, c’è un cantiere in assoluto abbandono.
Il progetto di recupero è di un ex area scolastica da adibire a centro ricreativo, i lavori iniziarono il 21 luglio 2005 e programmata la fine il 13 ottobre 2006 ad oggi è ben visibile lo stato d’avanzamento dei lavori bloccato da mesi.
Ma oltre al ritardo dell’ultimazione dell’opera, la cosa preoccupante è che essendo una struttura legno – ferro, esposto all’aria aperta, la pioggia, il sole e le variazione climatiche contribuiscono ad un degrado inarrestabile delle strutture in legno.
Il direttore dei lavori, l’ufficio tecnico dei lavori pubblici ed il relativo assessore sono pregati di intervenire al più presto.
Il danaro pubblico speso così non ci piace, lavori in balia dei venti, senza ne capo ne coda, vogliamo ricordare ai nostri amministratori che il denaro che investono per la realizzazione di questo centro ricreativo viene dalle tasche di tutti i contribuenti di Santa Maria a Monte.
Se possibile fateci sapere qual cosa in merito.
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 13 giugno 2007
| | | | |  | Al Sidaco di Bientina,
una targa di riconoscimento
| | | Sono gli uomini che fanno i partiti o partiti fanno gli uomini?
A parer mio gli uomini fanno il bello e il cattivo tempo nella società in cui viviamo, e le scelte amministrative degli uomini o meglio degli amministratori condizionano il presente ed il futuro dei nostri paesi.
I colori politici non contano a livello locale, ma è la passione, l’amore verso il territorio, la trasparenza amministrativa, il dialogo con la gente infine sono gli obbiettivi che uno si prefigge per la realizzazione di opere pubbliche necessarie a tutti i cittadini, questi sono i principi che qualificano un’amministratore.
Tempo fa avevo messo a confronto Bientina e Santa Maria a Monte, e le differenze e le scelte amministrative le notiamo, sia da uomini di destra che di sinistra.
Marco Braccini ha concluso il ruolo di sindaco di Bientina a testa alta, ha fatto il sindaco per la gente ed ha fatto scelte importanti per il futuro di Bientina.
Desidero esprimere a voce alta le qualità di questo sindaco che ha dato una svolta importante sia sotto il profilo dell’immagine ma soprattutto ha investito per l’economia di questo paese.
Gli ho consegnato una targa con scritto:
A MARCO BRACCINI, SINDACO DI BIENTINA, PER AVER FATTO DI BIENTINA LA SVIZZERA DEL PISANO
Con stima e amicizia
Alberto Fausto Vanni
maggio 2007 | | | | |  | RECUPERO ACQUA
Proposta dei Repubblicani all'Amministrazione Comunale | | | Le variazioni climatiche di quest’anno ci fanno riflettere sulla situazione idrica sul nostro territorio, servizi giornalistici e televisivi cercano di sensibilizzare l’opinione pubblica sul risparmio di acqua e suggeriscono il modo di usarla.
In questa occasione vogliamo “suggerire” a chi governa Santa Maria a Monte, un progetto denominato “RECUPERO ACQUA”.
A parer nostro il regolamento urbanistico dovrebbe contenere delle regole per il recupero delle acque piovane in particolar modo nelle nuove abitazioni.
Il progetto prevede che l’amministrazione comunale dovrebbe dare incentivi, a scomputo di oneri d’urbanizzazione, a chi recupera l’acqua piovana, visto che in questi ultimi anni di abitazioni ne sono state costruite moltissime e di conseguenza le casse del nostro comune si sono riempite di freschi euro, ma purtroppo i nostri amministratori non hanno investito in recupero di acqua e in costruzione di nuove fognature (vedi bilancio di previsione 2007).
Inoltre il progetto “RECUPERO ACQUA” prevede un deplian da diffondere ai ragazzi delle scuole elementari e medie, sottolineando cosa dovrebbe fare l’Amministrazione Comunale e cosa dovrebbe fare il Cittadino utente.
Ma qui a Santa Maria a Monte i nostri amministratori non accettano ne suggerimenti, anche critici, ma costruttivi, ne sono disponibili al dialogo, per arrivare a manifestazioni visibili, quelle non le tollerano.
Perlomeno sull’acqua accettate questa proposta resa anche ufficiale il 1° agosto 2006 con l’invio al Sindaco e all’assessore all’urbanistica il seguente quesito: Osservazione alla variante al P.R.G. adottato con delibera n° 39 del 30 maggio 2006:
RECUPERO ACQUE PIOVANE
Ad oggi nessuna risposta è stata data.
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 27 aprile 2007
| | | | |  | On. Prof. Giorgio
LA MALFA
a PISA
Venerdì 13 aprile ore 18
Aula della Biblioteca Universitaria
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| | | | |  | DIRITTO D'INFORMAZIONE
| | | La comunicazione politica è segno di democrazia ed esprimere idee e progetti riguardanti cittadini, in questo caso di Santa Maria a Monte, è segno di partecipazione.
Il Pri che ho l’onore di esserne il segretario, ieri ha messo sulla facciata della propria sede in piazza della Vittoria un cartello con scritto frasi riguardante l’amministrazione comunale.
Ovviamente slogan non offensivi, ma suggerimenti a chi governa la cosa pubblica.
Tengo a precisare che non è pubblicità di un prodotto commerciale ma comunicazione politica e amministrativa, quindi non riguardante regolamenti specifici sulla disciplina della pubblicità e delle affissioni.
Stamani, 6 aprile, alle ore 11 ho ricevuto una notifica da parte del messo comunale, la quale, il sindaco ordina “la rimozione dello striscione a mezzo dei dipendenti dell’ufficio lavori pubblici del comune di Santa Maria a Monte”.
Le frasi scritte sul cartello, ovviamente il sindaco non le ha digerite, ed ha “applicato il regolamento”, e alle ore 12 gli operai del comune hanno provveduto a togliere il cartello e lo hanno sequestrato.
Inoltre era presente anche l’assessore ai lavori pubblici sig. Enrico Mazzinghi, che nell’occasione abbiamo scambiato opinioni, sul senso della democrazia e sulla possibilità d’informazione, detto signore ha ritenuto opportuno anche offendermi.
Conclusioni, il Pri ha sempre espresso opinioni in maniera non offensiva, ma con un metodo chiaro ed efficace che va verso le necessità della comunità, mentre i nostri amministratori hanno altro che da pensare, le manifestazioni pubbliche su argomenti non le tollerano.
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 6 aprile 2007
| | | | |  | Oltre un Secolo di Storia | | |
| | | | |  | 45° Congresso PRI
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| | | | |  | 45° Congresso PRI
Una realtà per l'Italia | | |
| | | | |  | 45° Congresso PRI
La Toscana Repubblicana
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| | | | |  | 45° Congresso PRI
Progetti e idee per oggi e per domani | | |
| | | | |  | Banca del Cuoio
le Amministrazioni Comunali FUORI
| | | Una realtà importante per il “comprensorio” del cuoio e della calzatura è la nascita di un istituto di credito con il programma basato con lo stare vicino alle realtà imprenditoriali della zona, questo ce lo auguriamo.
La nostra zona del cuoio e della calzatura, dopo le innumerevoli crisi, può tornare ad essere protagonista nella moda, la classe imprenditoriale e della manodopera è pronta e all’altezza per i nuovi mercati e la nascita di questo istituto di credito dovrebbe dare nuova linfa alla classe imprenditoriale.
Nel DNA del Partito Repubblicano Italiano, c’è sempre stato un’attenzione all’imprenditoria e di conseguenza alla finanza, ecco perché, a nostro avviso, la nascita di una banca locale è vista di buon occhio.
Ma come tutte le aziende, anche una banca, forse ancor di più, occorrono di una gestione attenta, peculata e professionale, come penso che la Banca del Cuoio lo sia.
La nostra perplessità è che le amministrazioni Comunali, come Santa Maria a Monte e Castelfranco, siano soci.
Mi spiego meglio, secondo noi i Comuni non dovrebbero entrare a far parte di queste organizzazioni, in quanto il loro mandato è quello di svolgere un altro mestiere, invece si vogliono intrufolare anche in questo nuovo organismo, ovviamente per influenzarne scelte e strategie.
L’appello che facciamo è che le amministrazioni pubbliche rimanghino fuori, la banca deve basarsi su imprenditori: dal piccolo artigiano, all’ industriale, passando per le attività commerciali a quelle dell’eventuale turismo, così la nuova banca sarebbe più libera e indipendente.
I comuni hanno tanti argomenti da portare avanti, e spesso, purtroppo, non ci riescono, inoltre essendo amministratori del danaro pubblico, a nostro avviso, dovrebbero investire denaro dei contribuenti in altri settori.
Dove è scritto che le amministrazioni comunali di Santa Maria a Monte e di Castelfranco debbono partecipare a società di credito come l’acquisto di azioni di una banca?
Su quale programma è menzionata la partecipazione a istituti di credito?
Cari sindaci di Santa Maria a Monte e Castelfranco, lasciate perdere, fate il vostro mestiere, e cercate di farlo bene.
Segretario Pri
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 24 marzo 2007
| | | | |  | il P. R.I.
della Toscana
alla Fortezza di Pozzo
interverrà
il Segretario Nazionale
On.Francesco Nucara
Sabato 17 marzo ore 10
| | | La direzione regionale della Toscana si ritroverà sabato 17 marzo alle ore 10 a Santa Maria a Monte in provincia di Pisa nella Fortezza di Pozzo per intraprendere un’azione rivolta all’organizzazione del Partito Repubblicano in Toscana.
Un luogo suggestivo dove la storia ha lasciato segni indelebili, dove il PRI toscano vuol iniziare un nuovo percorso fatto di esperienze ma rivolte all’attualità dei giorni nostri.
Il PRI è stato un partito che ha rivolto un’attenzione particolare al “risparmio” nelle amministrazioni locali, dai comuni alle regioni fino alla gestione dei ministeri.
Oggi l’opinione pubblica è molto attenta a questi argomenti, occorre cercare e trovare mezzi di comunicazione per far conoscere cos’è il Partito Repubblicano del terzo millennio.
All’incontro alla Fortezza di Pozzo prenderà parte il responsabile regionale Tristano Governi ed il segretario nazionale On. Francesco Nucara.
Inoltre la direzione regionale si organizzerà anche in previsione del 45° congresso nazionale che si svolgerà a Roma il 30, 31 marzo e il 1° aprire all’Hotel Ergife.
| | | | |  | Visitate le località di
FALORNI e CAPPELLETTO
| | | Gli abitanti delle colline di Santa Maria a Monte, delle località di Cappelletto e di Falorni sono esasperati, in un incontro avvenuto giorni fa è venuto un coro unanime, “Il Comune ha incassato dagli oneri di urbanizzazione, legge Bucalossi, migliaia e migliaia d’euro e non è stato speso nemmeno un euro per infrastrutture essenziali”.
Qui la popolazione non chiede opere faraoniche ma solo parcheggi, fognature, strade adeguate.
Infatti questa bella zona collinare è stata cementificata a dismisura, senza nessun intervento alle strade e senza la costruzione di parcheggi, ovvero sono stati programmati, ma sono rimasti sulla carta.
Invitiamo gli amministratori a fare un visita in queste località, così si renderanno conto della situazione insostenibile, inoltre attività commerciali, che svolgono un servizio, non sono per niente considerate dall’amministrazione comunale, ma solo le solite promesse senza vedere niente.
Parcheggi, subito, per queste attività, è la richiesta venuta da tutti, sia simpatizzanti di destra che di sinistra.
La voce che unisce questa gente è: “ mettiamo da parte i colori, siamo delusi di questi amministratori che pensano solo a farsi vedere in televisione e a fare feste dimenticandosi di noi.
La Voce di Santa Maria a Monte, cerca di raccogliere le esigenze della cittadinanza e di rivolgere a chi governa il nostro paese e dare risposte concrete.
Visitate il sito: www.repubblicanipisa.it
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 10 marzo 2007
| | | | |  | Caro Sindaco Turini
Per la CASA PER ANZIANI telefona al Sindaco di Motecatini Val di Cecina e per i LAVORI PUBBLICI al Sindaco di Bientina | | | La partecipazione della gente nelle decisioni importanti, come l’ubicazione di una casa per anziani nelle ex scuole elementari, non piace al primo cittadino, il coinvolgimento della popolazione, segno di democrazia, non è nei programmi di questa amministrazione guidata dall’Arch. Turini
Visto anche l’esperienza del referendum fatta, alcuni mesi fa, per l’antenne di Montecalvoli, dove il popolo ha deciso di spostarle, ma per il momento tutto tace, forse se il sindaco non avrebbe dato con celerità l’autorizzazione di piazzare le antenne sul serbatoio dell’acqua in pieno centro storico, adesso sarebbero in un luogo più opportuno.
Conosciamo lo statuto del comune, ma il sindaco, se effettivamente è il sindaco di tutti, deve agire come ha fatto per le antenne di Montecalvoli, facendo decidere il popolo.
Ma purtroppo si nota che per indire un referendum l’amministrazione di Santa Maria a Monte, adotta due pesi e due misure, per le antenne di Montecalvoli un regolamento per la casa per gli anziani un altro.
Inoltre, invito David Turini, a prendere contatti con il sindaco di Montecatini Val di Cecina sig. Roberto Antonio Orlandini e si faccia dire come si fa ha trasformare l’ex scuole in casa per anziani e si faccia dire come ha fatto a prendere 700 mila euro dalla Regione per adattare l’ex scuola in un centro diurno e mini appartamenti per gente della terza età in difficoltà.
Questi, caro sindaco, sono i problemi reali, le tue risposte evasive, la tua difficoltà ormai sono note, ma più che altro la tua difficoltà al confronto, ti hanno reso noto in tutta la Toscana.
Dato che ci sei, fai una telefonata anche al sindaco di Bientina Marco Braccini e fatti dire come ha fatto a fare una struttura per gli anziani e come si fanno i lavori pubblici, parcheggi, marciapiedi, piste ciclabili e così via, e come si tiene un rapporto aperto con la cittadinanza.
Segretario Pri
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 3 febbraio 2007 | | | | |  | CENTRO per ANZIANI
Un REFERENDUM.
Segno di democrazia
far scegliere ai Cittadini:
CASA PER ANZIANI o VILLETTE A SCHIERA ? | | | In questi giorni è apparso sulla stampa una bella notizia:
“Sono in corso i lavori per la realizzazione di un centro diurno per anziani, che comprenderà, secondo il progetto, anche nove miniappartamenti per anziani soli o coppia in uno stato di salute al limite dell’autosufficienza. La struttura sorgerà dalla ristrutturazione di un ex scuola del capoluogo. Per eseguire l’opera, il Comune ha chiesto e ottenuto dalla Regione un finanziamento di 700mila euro nell’ambito dei progetti nel sociale. A questi fondi si aggiungono i contributi degli enti Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra ( 35mila euro) e Provincia (20mila).”
Cari SANTAMARIAMONTESI, la notizia riguarda Montecatini Val di Cecina, cittadina in provincia di Pisa, dove l’amministrazione comunale non svende le ex scuole elementari, come stanno facendo a Santa Maria a Monte, ma i locali delle ex scuole le dedica alla terza età, con interventi strutturali, trasformandole in locali e piccoli appartamenti per anziani.
Non desideriamo fare polemiche, anche Montecatini VdC è governata da una giunta di centrosinistra, però a differenza di quella di Santa Maria a Monte dedica denaro pubblico anche per gli anziani.
La coppia Turini – Parrella, purtroppo, amano più il mattone in particolar modo l’edilizia privata, forse sono portati dalla professione che svolgono, essendo architetti entrambi, hanno il mattone nel loro DNA.
Obbiettivamente anche in questa occasione non fanno una politica di sinistra ma tuttaltro.
Trasformare le ex scuole elementari di San Sebastiano in villette a schiera occorre coraggio, nel miglior posto di Santa Maria a Monte, vicino al centro, raggiungibile con auto e altri mezzi, contornato da giardini, SVENDERE questo bene di proprietà della comunità di Santa Maria a Monte è veramente inconcepibile.
Caro sindaco, come hai fatto con l’antenne a Montecalvoli, fai decidere il popolo, un referendum è il segno della democrazia, strumento essenziale per sapere cosa vuole la cittadinanza di Santa Maria a Monte.
La domanda potrebbe essere:
Caro cittadino cosa preferisci nelle ex scuole elementari:
un casa per anziani o villette a schiera?
Segretario Pri
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 1 febbraio 2007
| | | | |  | LA GIUNTA è giunta al capolinea
"ULTIMI DANNI"
| | | Cosa sta succedendo a Santa Maria?
La Giunta comunale di Santa Maria a Monte sta’affondando. Quando una nave affonda vi possono essere due comportamenti possibili. Rimanere fino all’ultimo sul ponte di comando o precipitarsi alla scialuppa di salvataggio e sperare nei soccorsi.
In una Giunta che assomiglia sempre più al Titanic vi è qualche assessore, vedi Parrella, che continua imperterrita ad occuparsi della gioia dei cittadini senza occuparsi dei problemi reali dell’economia e vi sono altri che stanno scendendo dal carro in corsa sperando di risalirvi al prossimo giro ( Luschi ,Cavallini).
La notizia che l’assessore Botti stia per gettarsi anima e cuore alla guida provinciale della Margherita mi tranquillizza molto e penso che rassereni tutti i cittadini di Santa Maria a Monte. Spero che il partito di Rutelli la scelga come nuovo segretario perché così facendo si libererebbe un assessorato, come quello all’urbanistica che richiede competenza, equilibrio politico, sacrificio e tanta attenzione alle sorti del territorio.
Se evitare ulteriori danni alla nostra terra può essere possibile promuovendo l’assessore Botti alla guida della Margherita spero che questo avvenga il più presto possibile e senza ripensamenti dell’ultimo minuto. “ Parigi vale bene una Messa”.
Segretario del Pri
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 18 gennaio 2007
| | | | |  | ASPETTANDO i LAVORI
"ULTIMI DANNI"
| | | Il clima natalizio che respiriamo a Santa Maria a Monte possiamo definirlo triste, la gente è sfiduciata verso chi ci amministra, ci sentiamo in Africa, a differenza del nostro comune vicino, Bientina (Svizzera) dove anche il Natale è gia da un mese.
CENTRO STORICO
I progetti per la valorizzazione del territorio rimangono ancora nei cassetti, come il riassetto del centro storico e la costruzione di nuovi parcheggi ed il recupero di aree dismesse.
Il progetto più volte illustrato, da parte del sindaco, e più volte promesso che sarebbe andato in approvazione prima di natale, guardando l’ordine del giorno del consiglio comunale del 20 dicembre, notiamo che detto argomento non è ancora all’ordine del giorno.
FOGNATURE
In questi anni Santa Maria a Monte ha avuto un incremento edilizio notevole, ma viabilità e fognature assenti, basta pensare a via Del Crinale a Montecalvoli, in prossimità della “Colonia” .
Inoltre via Cappelletto e via Del Bruno anch’esse sprovviste di essenziali strutture.
ROTONDE
L’aumento del traffico, con il nuovo ponte, non ha seguito un progetto di adeguamento per la viabilità a San Sebastiano, Fondo Coste e via Usciana, punti critici dove non passa settimana che si verificano incidenti stradali, necessitano con urgenza di rotonde e marciapiedi, suggeriamo all’amministrazione comunale di far sentire la propria voce anche in provincia.
Ma i nostri amministratori continuano a promuovere Santa Maria a Monte con iniziative anche interessanti ma senza una strategia organica.
Infatti il nostro suggerimento è:
Prima si costruiscono strutture, parcheggi, fognature, marciapiedi, rotonde, insomma un territorio perlomeno con servizi essenziali e poi si invitano gli ospiti a visitare il territorio e i centri storici di Montecalvoli e Santa Maria a Monte.
Concludendo, questa amministrazione campa sui progetti fatti dalla precedente amministrazione come la realizzazione del campo della Rimembranza, il progetto alloggi popolari di Montecalvoli, ponte di collegamento con la superstrada FI-PI-LI, però gli attuali fanno tanti gemellaggi.
Alberto Fausto Vanni
Santa Maria a Monte 15 dicembre 2006
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